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Scambio del martelletto avvenuto alla guida del “Lions Club Termoli Host” tra il nuovo presidente Tommaso Freda e il presidente uscente Giuseppe Musacchio

 

Nella serata del 4 luglio 2019, con lo scambio del martelletto è avvenuto l’avvicendamento alla guida del “Lions Club Termoli Host” tra il nuovo presidente Tommaso Freda e il presidente uscente Giuseppe Musacchio, presso il locale Villa Livia di Termoli

Il presidente uscente Giuseppe Musacchio haringraziato in particolare, i governatori Maurizio Berlati e Tommaso Dragani, il II°Vicegovernatore Franco Signoretti, il Segretario Distrettuale Claudio Cortesi, la Presidente di Zona Graziella Vizzarri, il direttivo e tutti i soci che hanno collaborato ai service.

Il presidente uscente nel suo discorso di congedo ha ricordato che l’amicizia è la vera risorsa del Lions Club International, in quanto va a cementare “la forza del noi” che si contrappone ad ogni egoismo e individualismo causa principale della profonda crisi della nostra società. Fondamentale rimane l’armonia e lo spirito di disinteressata amicizia che deve caratterizzare l’esperienza associativa, ha espresso anche un saluto di commiato per il socio Piergiorgio Brini passato a miglior vita.

Nel corso della cerimonia è stato visionato un video su i services realizzati nell’anno sociale 2018 – 2019, tra i quali ricordiamo il service della donazione di un totem dotato di defibrillatore acquistato dal Lions Club Termoli Host e dal Leo Club e collocato in Piazza Monumento a Termoli, ilMeeting della Solidarietà tra il Lions Club Termoli host e la fondazione Mediolanum, laConvenzione con il Poliambulatorio della Fondazione di Ricerca e Cura “Giovanni Paolo II dell’Università Cattolica, l’inaugurazione di nuovi Cartelli Stradali di Benvenuto alla città di Termoli, il Conferimento del “Premio Bontà – Notte di Natale” alla Fondazione Opera Serena, il Convegno sulla Prevenzione dalle Calamità Naturali “La Protezione Civile e il Cittadino, come Comportarsi in caso Calamità Naturali”, tale convegno è stato patrocinato dall’Università Degli Studi del Molise, dalla Regione Molise, dalla Provincia di Campobasso e dal Comune di Termoli, la presentazione del libro “L'ingegnere sopra e sotto il mare - La fabbrica dei trabocchi macchine per la pesca costiera” del Prof. Luigi Marino, il service della donazione di prodotti per uso sanitario alla Fondazione Opera Serena, il Convegno sulla salvaguardia dell’Ambiente organizzato con Legambiente presso la Scuola Elementare - Terzo Circolo di Termoli,il Corso sull’Educazione Stradale realizzato in collaborazione con la Provincia di Campobasso, le forze dell’ordine e il Comune di Termoli che ha coinvolto 660 studenti delle Scuole Elementari del I, II e III Circolo di Termoli, la IX° edizione del Golf Trophy per la Solidarietà che ha raccolto fondi per il Progetto Fame nel mondo e per la costruzione di due villaggi per i terremotati del centro Italia e il Convegno su “Alimentazione Ambiente e Salute – Additivi Alimentari L’inganno è servito” realizzato con il patrocinio dell’Università degli Studi del Molise.

Nel corso della cerimonia sono state consegnate le Chevron del Centenario a Fiore Aufiero, Pardo Desiderio, Giuseppe Musacchio e Angelo di Florio.

Alla fine è seguito il discorso del nuovo Presidente Tommaso Freda che, dopo i ringraziamenti al Presidente uscente Giuseppe Musacchio e ai componenti del direttivo uscente, ha presentato la squadra dei suoi collaboratori. Il direttivo dell'anno sociale 2019 - 2020 sarà composto dal Presidente Tommaso Freda, il quale sarà anche Advisor Leo, dal Past President Giuseppe Musacchio il quale sarà anche Responsabile per la Lions Club International Foundation, Amministratore e Officer Telematico, dal Vice Presidente Domenico Fabbiano il quale sarà anche Global Leadership Team (GLT), dal Cerimoniere Antonio Plescia, dal Segretario Alessandro Buccino, dal Tesoriere Roberto Crema, dal Censore Ferruccio Blardi, dall' Addetto Stampa Nicola Muricchio, dal Responsabile GST (Global Service Team) Pardo Desiderio e dai Consiglieri: Vincenzo Robusto, Ester Tanasso, Alessandra Candela, Oreste Campopiano, Andrea Casolino, Elda Della Fazia, Alessandra Bartollino, Pardo Desiderio, Angelo Di Florio, Maria Laura De Cristoforo, Marco Sciarretta, Giuseppe Ramunno, Nicola Ricciuti e Giuseppe Caldarella.

Il Comitato Soci sarà presieduto dal Presidente Global Membership Team (GMT) Gianbattista Amoruso e composto da Maurizio Rizzo e Angelo Di Florio.

Il Comitato Premio Bontà sarà presieduto dal Presidente Giovanni Lombardi, e composto da Elda Della Fazia, Bruno Pace, e Fiore Aufiero.

Il Collegio dei Revisori Conti sarà composto da Gianni Amoruso, Enrico Cianciosi e Domenico Fabbiano.

Il Collegio Probiviri sarà composto da Vincenzo Robusto, Roberto Marinucci e Luciano Biasone.

Ospiti del Lions Club Termoli Host anche sono stati la Presidente del Rotary Club Termoli Elisabetta Di Massa e i componenti del Leo Club di Termoli i quali alla presenza del Vice Presidente Distrettuale Leo Giammarco Iulietti hanno celebrato la loro prima Charter Nigth e lo scambio del Martelletto tra il Presidente Alberto Mastrangelo e il Presidente uscente Danny Martino.

L'Addetto Stampa Nicola Muricchio

 

 

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Si è svolto il convegno su “Alimentazione Ambiente e Salute - Additivi Alimentari: l’inganno è servito” organizzato dal Lions Club Termoli Host con il patrocino dell’Università degli Studi del Molise

Nell’afoso pomeriggio del 21 giugno, si è svolto a Termoli nella sede dell’Università degli Studi del Molise, il convegno su “Alimentazione Ambiente e Salute, prospettive a confronto”. Il service è stato organizzato dal Lions Club Termoli Host con il patrocino dell’Unimol.

L’incontro è stato introdotto e moderato dal Presidente del Club Giuseppe Musacchio che ha ricordato gli scopi lionistici ed ha illustrato la necessità di un service in materia di alimentazione e ambiente, in una società consumistica che tende sempre più a considerare gli individui non come persone ma come consumatori. In questo contesto le società multinazionali tendendo solo apparentemente a migliorare la qualità della vita dei consumatori, mirando in realtà a realizzare solo i loro dividendi azionari e il loro potere di controllo.

Il primo relatore, il prof. Massimo Iorizzo docente di Microbiologia degli Alimenti all’UNIMOL, ha svolto una relazione dal titolo molto suggestivo“Additivi Alimentari: l’inganno è servito”. L’accattivante tesi del prof. Iorizzo è stata quella di dimostrare di come, inconsapevolmente, siano gli stessi consumatori a voler essere ingannati dalle multinazionali del cibo che ci presentano un prodotto sempre più bello, invitante, gustoso. A tutto questo contribuiscono anche le innumerevoli trasmissioni di cucina su tutti i canali televisivi, sopratutto sulle reti commerciali che orientano le nostre azioni. Il professore ha evidenziato le differenze tra qualità e genuinità, qualità reale e qualità apparente e di come la qualità percepita non corrisponda sempre a quella reale. Un’attenzione particolare è stata riservata agli additivi alimentari, spiegando quali sostanze sono considerate tali e come sono definite in base ad un decreto ministeriale del 31/3/1965. Tali sostanze possono essere prive di potere nutritivo o impiegate per esaltarne particolari caratteristiche di aspetto, sapore, odore o consistenza. Questa definizione legislativa ci aiuta a comprendere l’inganno degli additivi. Il relatore menzionando i codici di alcuni additivi ha chiarito come vanno lette le etichette dei prodotti alimentari, quali sono gli additivi nocivi per la salute la cui presenza nell’etichetta ci deve indurre a non consumare quel prodotto. Tra le sostanze additive ha citato i coloranti, presenti perfino nel pesce e nella frutta, dannosi per la salute ed inutili, usati solo per rendere il cibo di bell’aspetto ed invogliare all’acquisto. Nell’assunzione del pasto è necessario fare attenzione alla Dose Giornaliera Accettabile(DGA), vale a dire, quantità giornaliera massima di additivi ingeribile con il cibo, calcolata in base al peso corporeo, dose che non dovrebbe essere superata per evitare effetti dannosi per la salute. Fondamentale nell’economia dell’intervento, il discorso suinitrati e nitriti, utilizzati soprattutto nella conservazione della carne e degli insaccati; questi possono subire delle modificazioni chimiche che li trasformano in nitrosammine, molecole potenzialmente cancerogene anche secondo l’ Associazione italina per la ricerca sul cancro (AIRC). Facendo ricorso all’uso di slide ha visionato delle tabelle guida per dosare il Valore Limite (VL), calcolato dall’EFSA (European Food Safety Autority). Alla fine della sua relazione il professore ha accennato alle etichette dei vini che contengono la dicitura contiene solfiti, senza indicarne la quantità, argomento sul quale le autorità preposte dovrebbero intervenire. Tutto il discorso del professore ha mirato a sensibilizzare l’uditorio sul fatto che dobbiamo passare dalla condizione di consumatore vessato a quella di consumatore consapevole. Iorizzo ha concluso il suo intervento con la citazione di alcune massime di Epicuro: Bisogna non fare finta di filosofare , ma filosofare sul serio; perché non abbiamo bisogno dell’apparenza della salute, ma di vera salute. Nessuno sceglie un male, riconoscendolo come male, ma, allettato da esso perché sembra un bene se considerato in confronto con un male più grande, egli cade in trappola.

Il secondo relatore intervenuto, il dottor. Bartolomeo Terzano Presidente ISDE Molise – Associazione Medici per l’Ambiente, ha relazionato su Alimentazione, Genetica e Ambiente.

Il dott. Terzano ha calibrato il suo intervento cercando di dimostrare la correlazione che esiste tra qualità dell’ambiente e qualità della salute e di come danneggiando l’ambiente danneggiamo anche la nostra salute. Ha ipotizzato che procedendo di questo passo rischiamo di mettere a rischio la stessa sopravvivenza della specie umana. Citando la rivista The Lancet ha parlato di tre pandemie che espongono a grave rischio la salute e sulle quali bisognerebbe soffermare la nostra attenzione: Malnutrizione, Obesità e Cambiamenti Climatici. Ha introdotto il concetto di Epigenoma spiegando come gli stimoli provenienti dall’ambiente possano influenzare lo stesso genoma umano con gravi conseguenze, ha poi continuato spiegando come le microparticelle introdotte nell’organismo da un cibo degradato dall’ambiente possano avere delle interferenze a livello endocrino. La stessa obesità è dovuta ad alterazioni provenienti da sostanze esterne. Con il peggioramento della qualità ambientale siamo passati ad una diminuzione delle patologie acute ed ad un aumento di quelle croniche. Terzano ha parlato del concetto circolare di natura, in altre parole la natura riesce a riciclare tutto, ma l’aggressione con prodotti che le sono estranei produce il rifiuto, come ad esempio le plastiche ed altri elementi che rischiano di ostacolare questo percorso circolare. A conclusione del suo intervento ha fatto un brevissimo accenno al pericolo della tecnologia 5G, la cui adozione è stata bandita da alcune città degli Stati Uniti e sta provocando allarme per le conseguenze che potrebbe provocare alla salute.

Il terzo relatore il prof. Catello di Martino docente UNIMOL ha svolto una approfondita relazione di taglio più scientifico dal titolo “Acqua di Valore”. Partendo dalla domanda cos’è l’acqua e da dove viene, ha osservato che la maggior parte dell’acqua proviene dalle viscere della terra e viene espulsa dalle eruzioni vulcaniche, altra parte è di origine cosmica e proviene dalle comete. Questo ci fa capire ancora una volta l’importanza della tutela dell’equilibrio ambientale. Anche il prof. Di Martino come gli altri relatori ha dato molta importanza alla preservazione dell’ambiente ponendo l’attenzione sulle plastiche, soprattutto su quelle usa e getta che secondo lui andrebbero bandite. Le microplastiche si trovano nell’acqua che beviamo nel sale e negli alimenti, Residui plastici sono stati rilevati persino nel cosmo. La ricerca di acqua potabile sarà sempre più un problema e si prevede che in futuro potrebbero esserci delle guerre per l’accaparramento delle risorsi idriche, come attualmente vi sono quelle per l’accaparramento delle risorse energetiche.

Alla fine dell’incontro il presidente Musacchio ha ringraziato i relatori, il rettore dell’UNIMOL, i soci intervenuti e tutti i partecipanti.

l’Addetto Stampa Nicola Muricchio

 

 

 

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Conclusa la IX Edizione del Lions Golf Trophy per la solidarietà, organizzata dal Lions Club Termoli Host

 

Si è conclusa il 16 giugno 2019, nell’incantevole scenario del percorso golfistico di Miglianico in provincia di Chieti la IX Edizione del Lions Golf Trophy per la solidarietà, organizzata dal Lions Club Termoli Host.

La gara di golf si è svolta durante tutta la giornata con la partecipazione di giocatori iscritti alla F.I.G. Federazione Italiana Golf, nel pomeriggio dalle ore 17,30 alle ore 18,30 ha avuto luogo una gara di putting green per neofiti, organizzata per avvinare i principianti alla pratica di questo sport.

La premiazione è avvenuta alla presenza del neo governatore eletto per l’anno sociale 2019 - 2020 Tommaso Dragani, del presidente del Lions Club Termoli Host Giuseppe Musacchio e del Melvin Jones Pardo Desiderio.

Vincitori della prima categoria 1° lordo Giuseppe Villari, 1° netto Lucio Di Muzio , 2° netto Paolo Chiarella, nella seconda categoria 1° netto Socrate De Palma 2° netto Davide Politi, nella terza categoria 1° netto Domenico Succi, 2° netto Fernando DeMeis, 4° categoria Sirio De Gregorio, 1° ladies Ilaria di Mascio, 1° seniores Basso Baldassarre, 1° Lions golfista UILG Pardo Desiderio, 2° Lions golfista UILG Franco Saporetti, 1° LI Lions Roberto Crema, 1° Putting Green Oscar Musacchio, 2° Putting Green Tommaso Freda.

Il ricavato della manifestazione sarà destinato a tre progetti del Lions Club International, il “Service Fame” e i service pro terremotati “Borgo Lions dell’Amicizia,”e “Insula Fonte di San Venanzio”.

Il “Service Fame” si pone l’obiettivo di consentire a tutti l’accesso a un’alimentazione adeguata. Questo progetto costituisce una sfida molto impegnativa, considerando che nel mondo vi sono più di ottocento milioni di persone che non riescono a procurarsi un pasto giornaliero sufficiente. Il service “Borgo Lions dell’Amicizia” è finalizzato alla realizzazione di un villaggio costituito da nove unità abitative e da un centro di aggregazione polivalente, il service “Insula Fonte di San Venanzio” è finallizzato alla realizzazione di otto unità abitative, da un centro di aggregazione polivalente e da una mensa. Il villaggio sarà donato dalla Fonazione del Lions Club Internationaal per la solidarietà ad Arquata del Tronto e a Camerino, due dei centri abitati maggiormente danneggiati dal terremoto del centro Italia del 2016.

Il presidente del Lions Club Termoli Host Giuseppe Musacchio ha ringraziato per la partecipazione il neo governatore eletto Tommaso Dragani, il secondo vice governatore neo eletto Franco Saporetti, i soci Lions intervenuti del Distretto 108A, i soci del Lions Club Termoli Host, il Melvin Jones Pardo Desiderio e tutti gli ospiti per aver partecipato alla manifestazione sportiva di solidarietà

Nicola Muricchio

Addetto Stampa del Lions Club Termoli Host

 

 

 

 

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