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		<title>I mosaici pavimentali della Cattedrale di Termoli</title>
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		<published>2021-12-04T15:01:09+01:00</published>
		<updated>2021-12-04T15:01:09+01:00</updated>
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		<author>
			<name>Administrator</name>
			<email>info@LionsClubTermoliHost.iT</email>
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		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nel corso di un restauro devastante nel primo trentennio del Novecento (1931/36), durante alcune indagini preliminari sulle fondazioni dei pilastri della navata sinistra, apparvero, al di sotto del piano del pavimento, resti di una primitiva chiesa, nella forma delle tre absidi, dei pilastri divisori e vaste zone di pavimento a mosaico rinvenuti in più punti della superficie della chiesa. &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Lo scavo venne esteso a tutta la pavimentazione per una profondità di circa un metro, così si scoprì che&lt;em&gt; &lt;/em&gt;non vi era punto della superficie limitata dai muri perimetrali che non presentasse avanzi del mosaico pavimentale. &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Data la dislocazione dei reperti si pensò di recuperare solo quelli che avevano un’estensione maggiore, costruendo attorno ad essi dei cubicoli in muratura coperti da botole in legno e ricoprendo tutto il resto con una nuova pavimentazione. È il caso anche di questo mosaico, vicino alla parete perimetrale della navata sinistra, che rappresenta un brano a motivo geometrico, ed è stato rimesso in vista grazie al Lions Club Termoli Host che ha donato la sovrastante teca di cristallo illuminata ed ha provveduto ad apporvi il QR Code da cui leggete queste informazioni, mentre gli altri cristalli sono stati apposti precedentemente, negli interventi degli anni 1993/94. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Partiamo, nel percorso, proprio da qui:&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il MOSAICO RISCOPERTO DETTO “MISSONI&lt;/strong&gt;”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Lions/Foto/Missoni.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Adiacente alla parete perimetrale della navata sinistra, come in quella destra (e probabilmente doveva essere ripetuto per tutta la lunghezza delle navate laterali), troviamo un motivo impostato sul quadrato con chiara allusione al &quot;motivo dell'onda&quot;. Il motivo a zig-zag è formato da fasce parallele bianche e nere costituite da tesserine che si alternano a fasce di cotto, costituite da tozzetti allineati sulla diagonale posti a contatto di un solo vertice. &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’acqua come mezzo di purificazione: in questa linea si colloca il simbolismo della purificazione dal peccato mediante il segno dell’acqua e della remissione delle colpe mediante un’aspersione, simbolo del perdono finale di Dio e soprattutto in una prospettiva battesimale. La categoria dell’acqua è collegata, quindi, alla sua valenza rituale e purificativa.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Si tratta di pavimenti eseguiti in &lt;em&gt;opus tessellatum&lt;/em&gt; con tessere di calcare, terracotta e ciottoli di fiume. Nella navata destra, parallelo e simmetrico a quello sopra descritto, vi è un motivo simile, situato nei pressi della porta secondaria, (oggi non visibile) pannelli con “ motivo ad onda” posti sfalsati e ortogonali. Completavano probabilmente il campo delle navate laterali gli animali entro &lt;em&gt;rotae&lt;/em&gt;, in alternanza ad altri pannelli in geometrico che dovevano decorare forse la fascia degli i&lt;em&gt;ntercolumni&lt;/em&gt; e fare da cornice ai registri orizzontali figurati della navata centrale. Tali pannelli sono costituiti da una fascia di tessere nere che riquadrano tozzetti di cotto e ciottoli di fiume disposti per punta su fondo bianco in tassellato, che riquadra tre grossi triangoli il cui campo, su fondo bianco, è formato da tozzetti di cotto e ciottoli di dimensioni maggiori dei precedenti e come questi posti per punta. &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le immagini dell’intera compagine musiva sono immerse nel mare, raffigurato dalle onde, che dovevano decorare le navate laterali. Qui la simbologia cristiana è fondamentale: ogni cristiano è un pesce salvo solo nell’acqua (corpo mistico di Cristo), ma ovviamente sono presenti anche le figure ambigue e tentatrici che vedremo più avanti come la sirena, il basilisco ed altre, da cui bisogna sempre guardarsi. Questo era il messaggio da comprendere. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Abside della cripta &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Lions/Foto/Absidecripta.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;594&quot; height=&quot;398&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nell'abside della cripta, un gruppo di animali in una scena di lotta, animata da un &quot;vitalissimo intreccio&quot;, è caratterizzato da un tralcio vegetale che, germogliando dalla coda di uno di essi, si dirama tra i corpi per finire in parte nella bocca dello stesso animale da cui è generato, e in parte nella bocca di uno strano serpente, che ha zampe, ali da uccello (forse un gallo) e la coda da rettile, che finisce anch'essa nella bocca del quadrupede. Un altro ramo del tralcio parte dalla testa del quadrupede (precisamente dall'orecchio) e si intreccia con quello precedente, per poi diramarsi in volute che terminano con foglie a più lobi. Uno strano anello chiude l'intreccio dei due rami. Nella parte inferiore un altro serpente addenta la diramazione terminante con le foglie del primo tralcio.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le tematiche che hanno come soggetto animali reali e fantastici, rappresentati mentre lottano, hanno connotazione negativa: simboleggiano il male, le passioni, la morte, e la vittoria su di loro vuol dire appunto liberazione vittoriosa dell’anima. Queste raffigurazioni zoomorfe, molto comuni nei pavimenti musivi medioevali e pugliesi, sono ispirate al repertorio dei Bestiari. Nei Bestiari esiste un animale con il corpo da gallo e la testa di sauro o di serpente, che si chiama Basilisco. Nei bestiari e nelle leggende greche ed europee, il basilisco (dal Greco βασιλεύς basileus, &quot;re&quot;) è una creatura mitologica citata anche come &quot;re dei serpenti&quot;, che si narra abbia il potere di uccidere con un sol sguardo diretto negli occhi. &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il quadrupede che combatte con il mostruoso animale potrebbe essere proprio una donnola. &lt;em&gt;&quot; La donnola concepisce dall'orecchio e partorisce dalla bocca&quot;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il suo corpo lungo e affusolato, le zampe corte, il muso appuntito e la caratteristica pelliccia scura sul dorso e bianca sulla gola e sul ventre lo confermerebbero. Seguendo questa ipotesi, troverebbe spiegazione anche il tralcio vegetale che si insinua prepotentemente tra i due animali, non solo come elemento decorativo e per tenere assieme gli elementi della scena: un ramo di ruta.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Questo potrebbe spiegare non solo perché a Termoli un ramo del tralcio di ruta parte proprio dall'orecchio, ma anche il motivo dell'anello che chiude l'intreccio dei due rami,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;anch'esso posto molto vicino all'orecchio, con chiara allusione, probabilmente, all'organo genitale femminile. La ruta, che in questo caso rappresenta lo strumento della salvezza contro il male, come la preghiera, esce dalla bocca e entra nelle orecchie. Sia Fisiologo greco che Bestiario Latino fanno riferimento alla natura della donnola, che concepisce attraverso la bocca e partorisce per le orecchie: così il cattivo cristiano si ciba del pane spirituale in Chiesa, poi, appena fuori, lo getta dalle orecchie. Tutti gli antichi simbolisti cristiani hanno ricordato tale duello, nel quale il piccolo animale trionfa sul più terribile dei mostri e lo fa morire con la propria morte. &lt;em&gt; &lt;/em&gt;La donnola è stata anche considerata nel simbolismo medioevale come portatrice di purificazione. Ciò si deve all'antica credenza che vuole che il solo odore di questo animale basti per liberare i luoghi che frequenta dalla presenza di rettili. Plinio, nella sua Storia Naturale, sostiene che la donnola è un ottimo rimedio contro i veleni dei serpenti, la ruta di cui si nutre prima di combattere è una delle erbe di cui l'antica medicina si serviva per purificare l'uomo dalla lebbra al suo inizio, dalla scabbia e da tutte quelle affezioni cutanee da sempre considerate, nel simbolismo cristiano, come emblemi dei peccati. Da questi elementi è l'idea della purificazione che ci ha tramandato l'iconografia cristiana. Ora tutto questo acquista ancora maggiore significato per la nostra Cattedrale che porta forse da sempre il titolo di S. Maria della Purificazione e darebbe ulteriore senso al simbolismo e all'interpretazione di questo mosaico, posto in una parte così di rilievo della chiesa, come è quella dell'antico presbiterio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;NAVATA CENTRALE REGISTRO SUPERIORE &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Lions/Foto/mosaici/Navatacentrale.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;img src=&quot;images/Lions/Foto/mosaici/RegistroSuperiore.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella navata centrale sono rappresentati due animali che si affiancano simmetricamente ad un albero molto stilizzato, che presenta alla base due foglie, e quasi alla fine del fusto prima del diramarsi della chioma, due strani frutti appesi ai rami.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'animale di destra è più integro, manca della parte superiore posteriore del corpo, di quello a sinistra invece, restano poche tracce, resti di una zampa e una piccola parte della testa, il muso, pochi indizi che lasciano comunque intendere che trattasi di un animale simile a quello di destra. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli studiosi sono quasi unanimemente concordi nel vedervi raffigurato l'albero della vita, più incerta è invece l'interpretazione dei due animali che si affiancano ad esso, generici quadrupedi per molti, cervi o cerbiatti per altri. Quello dell'albero della vita è un tema molto diffuso, non solo in area adriatica ma anche in molti pavimenti del vicino Oriente. La tipologia presente a Termoli che lo vede raffigurato come elemento vegetale affiancato da coppie di animali è più rara. L'immagine dell'albero, in questo caso, è resa mediante la raffigurazione di alberi fruttiferi, citati nell'antico e nel nuovo testamento, che sono melograni, meli e peri o più raramente palme e cipressi. Il profeta Eziechiele (Ez 47, 12) parla di &lt;em&gt;&quot;alberi da frutta piantati al bordo dell'acqua che esce dal santuario”.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I due strani frutti che pendono dall'albero termolese non sembrano essere melograni o mele e neppure pere, le file di tessere bianche che delimitano la superficie interna sembrano piuttosto suggerire l'idea di un frutto a grappolo. Ora, tra quelli citati nei testi sacri, l'unico ad avere i grappoli è la palma da dattero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche se non abbiamo molti elementi a conferma di questa ipotesi, siamo convinti che anche a Termoli i due animali rappresentati dovevano essere una coppia di cervi. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I Bestiari ripetono il simbolismo attribuito al cervo come immagine del Cristo combattente, insistendo soprattutto sull'ingegnoso sistema impiegato dall’animale, per costringere il suo nemico ad uscire dalla  tana. Nei bestiari medievali, riprendendo Plinio, si dice che l’animale, acerrimo nemico dei serpenti, per stanarli si riempie la bocca d’acqua, la versa nella tana e con un soffio li trascina fuori e li uccide calpestandoli con le zampe: allo stesso modo si comporta Gesù con il diavolo. L’iconografia religiosa riprende tali concetti e, nelle immagini del cervo che calpesta il serpente, allude al trionfo del bene sul male. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;NAVATA CENTRALE REGISTRO INFERIORE &lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Lions/Foto/mosaici/Navatacentrale-1.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa parte di mosaico è sicuramente la meno controversa e tutti gli studiosi, con parere unanime, concordano nel vedervi rappresentata, una sirena circondata da pesci affiancata da un leone. Il periodo di maggiore diffusione  dell'immagine della sirena ha coinciso con il periodo romanico, in particolare in Francia.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'iconografia della sirena la vede di solito rappresentata da sola come simbolo della seduzione che mantiene con le mani le due estremità della coda, mentre serra i pesci sulle branchie soffocandoli, e colpisce la sua preda con una mazza, oppure la sventra con un coltello, raramente come a Termoli affiancata da un leone. La figura del leone come emblema diretto della persona di Cristo ha origini molto antiche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Osservando la rappresentazione di Termoli, quello che colpisce molto sono le fattezze anatomiche del leone, che appare palesemente sproporzionato nella parte anteriore del corpo: la testa, il collo, la criniera e il petto appaiono di dimensioni maggiori e possenti, rispetto alla parte posteriore più snella. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il leone così rappresentato è l'emblema delle due nature divina e umana di Gesù Cristo. Gli antichi erano d'accordo nel dire che tutte le qualità attive del leone sono localizzate nella parte anteriore, nella sua testa, nel suo collo, nel suo petto e nelle zampe anteriori, mentre la parte posteriore non ha che il ruolo di sostegno, di punto d'appoggio terrestre. A tutti però è sfuggito un particolare importante che ci fornisce indizi preziosi per la lettura iconografica di tutta la scena. La sirena di Termoli, probabilmente, era affiancata da un secondo leone sul lato sinistro, questo non solo sarebbe stato in sintonia con la scena superiore dell'albero, riproponendo lo stesso impianto compositivo basato sulla simmetria dei due animali affrontati, ma trova conferma nei documenti raccolti. &lt;em&gt;La parte sinistra infatti, ha pure un avanzo di animale la cui zampa a tre unghioni posa sul piano di sostegno.&lt;/em&gt; Analizzando le zampe posteriori del leone di destra possiamo verificare che esse sono rappresentate proprio alla stessa maniera, con tre grossi unghioni.&lt;em&gt; &lt;/em&gt;La sirena di Termoli non appare vittoriosa sulla sua preda, i pesciolini che la circondano,  come i due leoni sembrano piuttosto nell'atto di essere attirati e sedotti,  ma non catturati.  L'immagine in sostanza può essere inserita come quella dell'abside in una scena di lotta, meno animata ma riferibile allo stesso significato simbolico: la lotta della tentazione del male, e la vittoria su di esso con la liberazione vittoriosa dell’anima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;LE NAVATE LATERALI E GLI ANIMALI FANTASTICI ENTRO ROTAE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;&lt;img src=&quot;images/Lions/Foto/mosaici/navate-laterali.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nella navata destra erano presenti animali fantastici entro &lt;em&gt;rotae&lt;/em&gt;. Molti pavimenti pugliesi presentano figure di animali tratti dai bestiari, racchiusi in cerchi (o &lt;em&gt;rotae&lt;/em&gt;); tale motivo costituisce anche uno dei temi decorativi più comuni nelle stoffe seriche che dall'Oriente si diffusero nell'Occidente medievale.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Di questi resta un leone entro un girale,  rimesso in luce durante i lavori di restauro avvenuti negli anni 1993/95, e la sola descrizione di un'altra parte contigua alla precedente di cui troviamo testimonianza negli scritti di alcuni studiosi. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;LA PARTE ANICONICA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Schemi geo­metrici circondavano i pannelli figurati e decoravano le aree delimitate dalle colonne, correvano lungo il perimetro delle navate laterali. Agli animali era affidato il ruolo di protagonisti delle stesure decorative e alle geome­trie è riservata invece la funzione secondaria di cornice. Proprio per questa ragione, spesso erano affidate a maestranze meno abili che, non inseguendo schemi innovativi, riproponevano soluzioni consolidate, spesso reiterate dal patrimonio decorativo classico e tardo antico. I mosaici non figurati sono essenzialmente costituiti da una matrice geometrica impiantata sulla composizione e scomposizione del quadrato; nella cripta sono costituiti da una griglia ortogonale formata da una doppia fila di tessere nere su campo bianco, che inquadrano un quadrato perimetrato da una doppia fila di tessere nere che racchiudono un campo di tessere rosse ”motivo a cassettoni”. In due casi i quadrati sono caratterizzati da inserti di diversa composizione: nel primo, da una scomposizione sulle diagonali e sulle mediane che formano quattro quadrati scomposti ancora dalle diagonali, campiti da triangoli che si alternano con fondo rosso e bianco “motivo a clessidra”, nel secondo, un altro quadrato racchiude un “motivo a stuoia”, con chiara allusione all’intreccio, formato da tesserine di marmo rettangolari di colore grigio su fondo bianco.  Nella parte bassa sul lato sinistro dell'abside troviamo la stessa griglia ortogonale infittita sulle diagonali, formata da tessere bianche che inquadrano triangoli campiti alternativamente di tessere nere e rosse, motivo a svastica. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ipotesi ricostruttiva del programma iconografico e dell’assetto distributivo&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Alla luce di quanto esaminato, in base ai lacerti rinvenuti, ed alla loro posizione rispetto ai luoghi liturgici del tempio, possiamo tentare di ricostruire sia il programma iconografico che l’assetto distributivo dell’intera compagine musiva.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il programma iconografico, interamente impostato sul simbolismo della purificazione (titolo che forse da sempre porta la nostra Santa Maria), vede come soggetto nei riquadri figurati animali reali come il leone, il cervo, la donnola (immagini del Cristo combattente) e l’asino, e fantastici, come il basilisco emblema di Satana, e la sirena emblema della tentazione, rappresentati mentre lottano (la lotta della tentazione del male, e la vittoria su di esso con la liberazione vittoriosa dell’anima) immersi nel mare, raffigurato dalle onde, che, come abbiamo visto, dovevano decorare gran parte della superficie delle navate laterali. Ogni cristiano è un pesce salvo solo nell’acqua (corpo mistico di Cristo): l’acqua come mezzo di purificazione. Sono presenti anche elementi vegetali, come l'albero della vita, raffigurato come palma da dattero e la ruta, che in questo caso rappresenta, come la preghiera, lo strumento della salvezza contro il male.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le navate dovevano presentare sulle loro superfici temi figurati su fondali neutri inglobati entro pannelli quadrangolari o entro girali vegetali; tali motivi, organizzati in registri sovrapposti, erano poi inquadrati da cornici geometriche che decoravano con molta probabilità anche gli intercolumni:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;riquadri orizzontali, campiti da motivi zoomorfi ed esseri fantastici, dovevano occupare le tre navate dell'edificio; &lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;girali vegetali abitati erano in asse con le navate minori; lo stesso tipo di alternanza si aveva nelle absidi laterali dove schemi aniconici delimitavano sui tre lati composizioni con esseri fantastici in lotta;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;schemi geometrici che circondavano i pannelli figurati e decoravano le aree delimitate dalle colonne, correvano lungo il perimetro delle navate laterali.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CONCLUSIONI PER UNA IPOTESI DI DATAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La grande varietà tematica espressa dai mosaici pavimentali della Cattedrale di Termoli, pur rispecchiando il ricco filone iconografico a carattere enciclopedico dei pavimenti musivi pugliesi e della costa adriatica, offre una documentazione singolare, unica e di notevole interesse sui grandi temi allora in voga, tratti principalmente dal repertorio dei Bestiari, animali fantastici in lotta, in riferimento al concetto di microcosmo insito nella chiesa. Il tradizionalismo dei temi geometrico-decorativi, invece, inducono a cogliere una continuità con le decorazioni classiche e tardo antiche. I modelli iconografici adottati, la struttura geometrica compositiva, i materiali e le scarse affinità stilistiche con i mosaici pavimentali pugliesi dell’undicesimo secolo, il più antico dei quali databile con certezza è quello di Otranto, fanno supporre, per i mosaici termolesi, una datazione più vicina alla tradizione paleocristiana e altomedioevale, contro le ipotesi più accreditate dalla critica ufficiale, che li farebbe risalire ad un periodo che va dall’ undicesimo al dodicesimo secolo.  Anche la struttura geometrica compositiva, soprattutto della parte non figurata, ripropone soluzioni riconducibili al repertorio classico e tardoantico, che vanno dalla necessità di organizzare lo spazio musivo in riquadri geometrici con al centro elementi figurati (emblema) all’uso di motivi geometrici come quello a cassettoni, a clessidra o ad onda. L’analisi della tecnica esecutiva confermerebbe questa ipotesi, l’&lt;em&gt;opus tessellatum &lt;/em&gt;con pochi inserti di sectile, rappresenta infatti una tecnica di transizione, da quella classica esclusivamente in tassellato a quella medioevale quasi completamente in sectile. I materiali utilizzati, inserti di cotto e ciottoli di fiume, sono presenti in territorio pugliese, ma in mosaici la cui esecuzione copre un arco cronologico che va dal IV al VI secolo, come si può rilevare nei mosaici di Canosa e Canne, nella cattedrale di Bitonto e nella chiesa del Buon Consiglio a Bari.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;em&gt;Nicola Di Pietrantonio&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;IL presente testo rappresenta una sintesi tratta dal: &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Il Bestiario medioevale nei mosaici pavimentali della Cattedrale di  Termoli”, Nicola Di Pietrantonio, Cosmo Iannone Editore, Isernia 2009.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;QR Code realizzato a cura del Lions Club Termoli Termoli Host.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Ringraziamenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Questo lavoro non avrebbe visto la luce senza la disponibilità, la generosità e l’entusiasmo dei Professori Luigi Marino e Nicola Di Pietrantonio. Entrambi con enorme passione e competenza hanno guidato il nostro lavoro e quello dei ragazzi. Si devono a Nicola Di Pietrantonio e ai suoi preziosi studi sui mosaici della Cattedrale di Termoli i contenuti di questa guida.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; Il progetto della teca di protezione ci è stato donato dall’Arch. Luigi Marino. La sua messa in opera ci è stata donata dalla Ditta Costanzo Rossi di Portocannone. Grazie per la vostra amicizia.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Grazie a sua Eccellenza il Vescovo di Termoli Larino Monsignor Gianfranco De Luca per averci consentito con benevolenza e disponibilità di procedere a questo intervento e a Don Gabriele Mascilongo di averne seguito con estrema cortesia ed attenzione lo svolgimento.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Grazie alla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio del Molise per le necessarie autorizzazioni ed in special modo alla Dottoressa Ilaria Spada per l’accuratezza gentile del suo sopralluogo.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Grazie ai ragazzi del Liceo Artistico Jacovitti di Termoli, splendidi, curiosi e attenti che con diligenza, serietà e coinvolgimento si sono immersi in questa avventura.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Grazie ai Soci del Lions Club Termoli Host e ai Presidenti che si sono succeduti in questi anni per aver tenuto fede con impegno ed entusiasmo all’esecuzione di questo complesso e delicato progetto.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Grazie al nostro Segretario Alessandro Buccino che, come accade per ogni nostro &lt;em&gt;service&lt;/em&gt;, fin dall’inizio ne ha seguito ogni passo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ester Tanasso&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Past President 2017/2018 Lions Club Termoli Host&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nel corso di un restauro devastante nel primo trentennio del Novecento (1931/36), durante alcune indagini preliminari sulle fondazioni dei pilastri della navata sinistra, apparvero, al di sotto del piano del pavimento, resti di una primitiva chiesa, nella forma delle tre absidi, dei pilastri divisori e vaste zone di pavimento a mosaico rinvenuti in più punti della superficie della chiesa. &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Lo scavo venne esteso a tutta la pavimentazione per una profondità di circa un metro, così si scoprì che&lt;em&gt; &lt;/em&gt;non vi era punto della superficie limitata dai muri perimetrali che non presentasse avanzi del mosaico pavimentale. &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Data la dislocazione dei reperti si pensò di recuperare solo quelli che avevano un’estensione maggiore, costruendo attorno ad essi dei cubicoli in muratura coperti da botole in legno e ricoprendo tutto il resto con una nuova pavimentazione. È il caso anche di questo mosaico, vicino alla parete perimetrale della navata sinistra, che rappresenta un brano a motivo geometrico, ed è stato rimesso in vista grazie al Lions Club Termoli Host che ha donato la sovrastante teca di cristallo illuminata ed ha provveduto ad apporvi il QR Code da cui leggete queste informazioni, mentre gli altri cristalli sono stati apposti precedentemente, negli interventi degli anni 1993/94. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Partiamo, nel percorso, proprio da qui:&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il MOSAICO RISCOPERTO DETTO “MISSONI&lt;/strong&gt;”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Lions/Foto/Missoni.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Adiacente alla parete perimetrale della navata sinistra, come in quella destra (e probabilmente doveva essere ripetuto per tutta la lunghezza delle navate laterali), troviamo un motivo impostato sul quadrato con chiara allusione al &quot;motivo dell'onda&quot;. Il motivo a zig-zag è formato da fasce parallele bianche e nere costituite da tesserine che si alternano a fasce di cotto, costituite da tozzetti allineati sulla diagonale posti a contatto di un solo vertice. &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’acqua come mezzo di purificazione: in questa linea si colloca il simbolismo della purificazione dal peccato mediante il segno dell’acqua e della remissione delle colpe mediante un’aspersione, simbolo del perdono finale di Dio e soprattutto in una prospettiva battesimale. La categoria dell’acqua è collegata, quindi, alla sua valenza rituale e purificativa.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Si tratta di pavimenti eseguiti in &lt;em&gt;opus tessellatum&lt;/em&gt; con tessere di calcare, terracotta e ciottoli di fiume. Nella navata destra, parallelo e simmetrico a quello sopra descritto, vi è un motivo simile, situato nei pressi della porta secondaria, (oggi non visibile) pannelli con “ motivo ad onda” posti sfalsati e ortogonali. Completavano probabilmente il campo delle navate laterali gli animali entro &lt;em&gt;rotae&lt;/em&gt;, in alternanza ad altri pannelli in geometrico che dovevano decorare forse la fascia degli i&lt;em&gt;ntercolumni&lt;/em&gt; e fare da cornice ai registri orizzontali figurati della navata centrale. Tali pannelli sono costituiti da una fascia di tessere nere che riquadrano tozzetti di cotto e ciottoli di fiume disposti per punta su fondo bianco in tassellato, che riquadra tre grossi triangoli il cui campo, su fondo bianco, è formato da tozzetti di cotto e ciottoli di dimensioni maggiori dei precedenti e come questi posti per punta. &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le immagini dell’intera compagine musiva sono immerse nel mare, raffigurato dalle onde, che dovevano decorare le navate laterali. Qui la simbologia cristiana è fondamentale: ogni cristiano è un pesce salvo solo nell’acqua (corpo mistico di Cristo), ma ovviamente sono presenti anche le figure ambigue e tentatrici che vedremo più avanti come la sirena, il basilisco ed altre, da cui bisogna sempre guardarsi. Questo era il messaggio da comprendere. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Abside della cripta &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Lions/Foto/Absidecripta.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;594&quot; height=&quot;398&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nell'abside della cripta, un gruppo di animali in una scena di lotta, animata da un &quot;vitalissimo intreccio&quot;, è caratterizzato da un tralcio vegetale che, germogliando dalla coda di uno di essi, si dirama tra i corpi per finire in parte nella bocca dello stesso animale da cui è generato, e in parte nella bocca di uno strano serpente, che ha zampe, ali da uccello (forse un gallo) e la coda da rettile, che finisce anch'essa nella bocca del quadrupede. Un altro ramo del tralcio parte dalla testa del quadrupede (precisamente dall'orecchio) e si intreccia con quello precedente, per poi diramarsi in volute che terminano con foglie a più lobi. Uno strano anello chiude l'intreccio dei due rami. Nella parte inferiore un altro serpente addenta la diramazione terminante con le foglie del primo tralcio.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le tematiche che hanno come soggetto animali reali e fantastici, rappresentati mentre lottano, hanno connotazione negativa: simboleggiano il male, le passioni, la morte, e la vittoria su di loro vuol dire appunto liberazione vittoriosa dell’anima. Queste raffigurazioni zoomorfe, molto comuni nei pavimenti musivi medioevali e pugliesi, sono ispirate al repertorio dei Bestiari. Nei Bestiari esiste un animale con il corpo da gallo e la testa di sauro o di serpente, che si chiama Basilisco. Nei bestiari e nelle leggende greche ed europee, il basilisco (dal Greco βασιλεύς basileus, &quot;re&quot;) è una creatura mitologica citata anche come &quot;re dei serpenti&quot;, che si narra abbia il potere di uccidere con un sol sguardo diretto negli occhi. &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il quadrupede che combatte con il mostruoso animale potrebbe essere proprio una donnola. &lt;em&gt;&quot; La donnola concepisce dall'orecchio e partorisce dalla bocca&quot;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il suo corpo lungo e affusolato, le zampe corte, il muso appuntito e la caratteristica pelliccia scura sul dorso e bianca sulla gola e sul ventre lo confermerebbero. Seguendo questa ipotesi, troverebbe spiegazione anche il tralcio vegetale che si insinua prepotentemente tra i due animali, non solo come elemento decorativo e per tenere assieme gli elementi della scena: un ramo di ruta.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Questo potrebbe spiegare non solo perché a Termoli un ramo del tralcio di ruta parte proprio dall'orecchio, ma anche il motivo dell'anello che chiude l'intreccio dei due rami,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;anch'esso posto molto vicino all'orecchio, con chiara allusione, probabilmente, all'organo genitale femminile. La ruta, che in questo caso rappresenta lo strumento della salvezza contro il male, come la preghiera, esce dalla bocca e entra nelle orecchie. Sia Fisiologo greco che Bestiario Latino fanno riferimento alla natura della donnola, che concepisce attraverso la bocca e partorisce per le orecchie: così il cattivo cristiano si ciba del pane spirituale in Chiesa, poi, appena fuori, lo getta dalle orecchie. Tutti gli antichi simbolisti cristiani hanno ricordato tale duello, nel quale il piccolo animale trionfa sul più terribile dei mostri e lo fa morire con la propria morte. &lt;em&gt; &lt;/em&gt;La donnola è stata anche considerata nel simbolismo medioevale come portatrice di purificazione. Ciò si deve all'antica credenza che vuole che il solo odore di questo animale basti per liberare i luoghi che frequenta dalla presenza di rettili. Plinio, nella sua Storia Naturale, sostiene che la donnola è un ottimo rimedio contro i veleni dei serpenti, la ruta di cui si nutre prima di combattere è una delle erbe di cui l'antica medicina si serviva per purificare l'uomo dalla lebbra al suo inizio, dalla scabbia e da tutte quelle affezioni cutanee da sempre considerate, nel simbolismo cristiano, come emblemi dei peccati. Da questi elementi è l'idea della purificazione che ci ha tramandato l'iconografia cristiana. Ora tutto questo acquista ancora maggiore significato per la nostra Cattedrale che porta forse da sempre il titolo di S. Maria della Purificazione e darebbe ulteriore senso al simbolismo e all'interpretazione di questo mosaico, posto in una parte così di rilievo della chiesa, come è quella dell'antico presbiterio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;NAVATA CENTRALE REGISTRO SUPERIORE &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Lions/Foto/mosaici/Navatacentrale.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;img src=&quot;images/Lions/Foto/mosaici/RegistroSuperiore.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella navata centrale sono rappresentati due animali che si affiancano simmetricamente ad un albero molto stilizzato, che presenta alla base due foglie, e quasi alla fine del fusto prima del diramarsi della chioma, due strani frutti appesi ai rami.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'animale di destra è più integro, manca della parte superiore posteriore del corpo, di quello a sinistra invece, restano poche tracce, resti di una zampa e una piccola parte della testa, il muso, pochi indizi che lasciano comunque intendere che trattasi di un animale simile a quello di destra. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli studiosi sono quasi unanimemente concordi nel vedervi raffigurato l'albero della vita, più incerta è invece l'interpretazione dei due animali che si affiancano ad esso, generici quadrupedi per molti, cervi o cerbiatti per altri. Quello dell'albero della vita è un tema molto diffuso, non solo in area adriatica ma anche in molti pavimenti del vicino Oriente. La tipologia presente a Termoli che lo vede raffigurato come elemento vegetale affiancato da coppie di animali è più rara. L'immagine dell'albero, in questo caso, è resa mediante la raffigurazione di alberi fruttiferi, citati nell'antico e nel nuovo testamento, che sono melograni, meli e peri o più raramente palme e cipressi. Il profeta Eziechiele (Ez 47, 12) parla di &lt;em&gt;&quot;alberi da frutta piantati al bordo dell'acqua che esce dal santuario”.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I due strani frutti che pendono dall'albero termolese non sembrano essere melograni o mele e neppure pere, le file di tessere bianche che delimitano la superficie interna sembrano piuttosto suggerire l'idea di un frutto a grappolo. Ora, tra quelli citati nei testi sacri, l'unico ad avere i grappoli è la palma da dattero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche se non abbiamo molti elementi a conferma di questa ipotesi, siamo convinti che anche a Termoli i due animali rappresentati dovevano essere una coppia di cervi. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I Bestiari ripetono il simbolismo attribuito al cervo come immagine del Cristo combattente, insistendo soprattutto sull'ingegnoso sistema impiegato dall’animale, per costringere il suo nemico ad uscire dalla  tana. Nei bestiari medievali, riprendendo Plinio, si dice che l’animale, acerrimo nemico dei serpenti, per stanarli si riempie la bocca d’acqua, la versa nella tana e con un soffio li trascina fuori e li uccide calpestandoli con le zampe: allo stesso modo si comporta Gesù con il diavolo. L’iconografia religiosa riprende tali concetti e, nelle immagini del cervo che calpesta il serpente, allude al trionfo del bene sul male. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;NAVATA CENTRALE REGISTRO INFERIORE &lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Lions/Foto/mosaici/Navatacentrale-1.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa parte di mosaico è sicuramente la meno controversa e tutti gli studiosi, con parere unanime, concordano nel vedervi rappresentata, una sirena circondata da pesci affiancata da un leone. Il periodo di maggiore diffusione  dell'immagine della sirena ha coinciso con il periodo romanico, in particolare in Francia.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'iconografia della sirena la vede di solito rappresentata da sola come simbolo della seduzione che mantiene con le mani le due estremità della coda, mentre serra i pesci sulle branchie soffocandoli, e colpisce la sua preda con una mazza, oppure la sventra con un coltello, raramente come a Termoli affiancata da un leone. La figura del leone come emblema diretto della persona di Cristo ha origini molto antiche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Osservando la rappresentazione di Termoli, quello che colpisce molto sono le fattezze anatomiche del leone, che appare palesemente sproporzionato nella parte anteriore del corpo: la testa, il collo, la criniera e il petto appaiono di dimensioni maggiori e possenti, rispetto alla parte posteriore più snella. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il leone così rappresentato è l'emblema delle due nature divina e umana di Gesù Cristo. Gli antichi erano d'accordo nel dire che tutte le qualità attive del leone sono localizzate nella parte anteriore, nella sua testa, nel suo collo, nel suo petto e nelle zampe anteriori, mentre la parte posteriore non ha che il ruolo di sostegno, di punto d'appoggio terrestre. A tutti però è sfuggito un particolare importante che ci fornisce indizi preziosi per la lettura iconografica di tutta la scena. La sirena di Termoli, probabilmente, era affiancata da un secondo leone sul lato sinistro, questo non solo sarebbe stato in sintonia con la scena superiore dell'albero, riproponendo lo stesso impianto compositivo basato sulla simmetria dei due animali affrontati, ma trova conferma nei documenti raccolti. &lt;em&gt;La parte sinistra infatti, ha pure un avanzo di animale la cui zampa a tre unghioni posa sul piano di sostegno.&lt;/em&gt; Analizzando le zampe posteriori del leone di destra possiamo verificare che esse sono rappresentate proprio alla stessa maniera, con tre grossi unghioni.&lt;em&gt; &lt;/em&gt;La sirena di Termoli non appare vittoriosa sulla sua preda, i pesciolini che la circondano,  come i due leoni sembrano piuttosto nell'atto di essere attirati e sedotti,  ma non catturati.  L'immagine in sostanza può essere inserita come quella dell'abside in una scena di lotta, meno animata ma riferibile allo stesso significato simbolico: la lotta della tentazione del male, e la vittoria su di esso con la liberazione vittoriosa dell’anima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;LE NAVATE LATERALI E GLI ANIMALI FANTASTICI ENTRO ROTAE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;&lt;img src=&quot;images/Lions/Foto/mosaici/navate-laterali.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nella navata destra erano presenti animali fantastici entro &lt;em&gt;rotae&lt;/em&gt;. Molti pavimenti pugliesi presentano figure di animali tratti dai bestiari, racchiusi in cerchi (o &lt;em&gt;rotae&lt;/em&gt;); tale motivo costituisce anche uno dei temi decorativi più comuni nelle stoffe seriche che dall'Oriente si diffusero nell'Occidente medievale.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Di questi resta un leone entro un girale,  rimesso in luce durante i lavori di restauro avvenuti negli anni 1993/95, e la sola descrizione di un'altra parte contigua alla precedente di cui troviamo testimonianza negli scritti di alcuni studiosi. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;LA PARTE ANICONICA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Schemi geo­metrici circondavano i pannelli figurati e decoravano le aree delimitate dalle colonne, correvano lungo il perimetro delle navate laterali. Agli animali era affidato il ruolo di protagonisti delle stesure decorative e alle geome­trie è riservata invece la funzione secondaria di cornice. Proprio per questa ragione, spesso erano affidate a maestranze meno abili che, non inseguendo schemi innovativi, riproponevano soluzioni consolidate, spesso reiterate dal patrimonio decorativo classico e tardo antico. I mosaici non figurati sono essenzialmente costituiti da una matrice geometrica impiantata sulla composizione e scomposizione del quadrato; nella cripta sono costituiti da una griglia ortogonale formata da una doppia fila di tessere nere su campo bianco, che inquadrano un quadrato perimetrato da una doppia fila di tessere nere che racchiudono un campo di tessere rosse ”motivo a cassettoni”. In due casi i quadrati sono caratterizzati da inserti di diversa composizione: nel primo, da una scomposizione sulle diagonali e sulle mediane che formano quattro quadrati scomposti ancora dalle diagonali, campiti da triangoli che si alternano con fondo rosso e bianco “motivo a clessidra”, nel secondo, un altro quadrato racchiude un “motivo a stuoia”, con chiara allusione all’intreccio, formato da tesserine di marmo rettangolari di colore grigio su fondo bianco.  Nella parte bassa sul lato sinistro dell'abside troviamo la stessa griglia ortogonale infittita sulle diagonali, formata da tessere bianche che inquadrano triangoli campiti alternativamente di tessere nere e rosse, motivo a svastica. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ipotesi ricostruttiva del programma iconografico e dell’assetto distributivo&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Alla luce di quanto esaminato, in base ai lacerti rinvenuti, ed alla loro posizione rispetto ai luoghi liturgici del tempio, possiamo tentare di ricostruire sia il programma iconografico che l’assetto distributivo dell’intera compagine musiva.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il programma iconografico, interamente impostato sul simbolismo della purificazione (titolo che forse da sempre porta la nostra Santa Maria), vede come soggetto nei riquadri figurati animali reali come il leone, il cervo, la donnola (immagini del Cristo combattente) e l’asino, e fantastici, come il basilisco emblema di Satana, e la sirena emblema della tentazione, rappresentati mentre lottano (la lotta della tentazione del male, e la vittoria su di esso con la liberazione vittoriosa dell’anima) immersi nel mare, raffigurato dalle onde, che, come abbiamo visto, dovevano decorare gran parte della superficie delle navate laterali. Ogni cristiano è un pesce salvo solo nell’acqua (corpo mistico di Cristo): l’acqua come mezzo di purificazione. Sono presenti anche elementi vegetali, come l'albero della vita, raffigurato come palma da dattero e la ruta, che in questo caso rappresenta, come la preghiera, lo strumento della salvezza contro il male.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le navate dovevano presentare sulle loro superfici temi figurati su fondali neutri inglobati entro pannelli quadrangolari o entro girali vegetali; tali motivi, organizzati in registri sovrapposti, erano poi inquadrati da cornici geometriche che decoravano con molta probabilità anche gli intercolumni:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;riquadri orizzontali, campiti da motivi zoomorfi ed esseri fantastici, dovevano occupare le tre navate dell'edificio; &lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;girali vegetali abitati erano in asse con le navate minori; lo stesso tipo di alternanza si aveva nelle absidi laterali dove schemi aniconici delimitavano sui tre lati composizioni con esseri fantastici in lotta;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;schemi geometrici che circondavano i pannelli figurati e decoravano le aree delimitate dalle colonne, correvano lungo il perimetro delle navate laterali.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CONCLUSIONI PER UNA IPOTESI DI DATAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La grande varietà tematica espressa dai mosaici pavimentali della Cattedrale di Termoli, pur rispecchiando il ricco filone iconografico a carattere enciclopedico dei pavimenti musivi pugliesi e della costa adriatica, offre una documentazione singolare, unica e di notevole interesse sui grandi temi allora in voga, tratti principalmente dal repertorio dei Bestiari, animali fantastici in lotta, in riferimento al concetto di microcosmo insito nella chiesa. Il tradizionalismo dei temi geometrico-decorativi, invece, inducono a cogliere una continuità con le decorazioni classiche e tardo antiche. I modelli iconografici adottati, la struttura geometrica compositiva, i materiali e le scarse affinità stilistiche con i mosaici pavimentali pugliesi dell’undicesimo secolo, il più antico dei quali databile con certezza è quello di Otranto, fanno supporre, per i mosaici termolesi, una datazione più vicina alla tradizione paleocristiana e altomedioevale, contro le ipotesi più accreditate dalla critica ufficiale, che li farebbe risalire ad un periodo che va dall’ undicesimo al dodicesimo secolo.  Anche la struttura geometrica compositiva, soprattutto della parte non figurata, ripropone soluzioni riconducibili al repertorio classico e tardoantico, che vanno dalla necessità di organizzare lo spazio musivo in riquadri geometrici con al centro elementi figurati (emblema) all’uso di motivi geometrici come quello a cassettoni, a clessidra o ad onda. L’analisi della tecnica esecutiva confermerebbe questa ipotesi, l’&lt;em&gt;opus tessellatum &lt;/em&gt;con pochi inserti di sectile, rappresenta infatti una tecnica di transizione, da quella classica esclusivamente in tassellato a quella medioevale quasi completamente in sectile. I materiali utilizzati, inserti di cotto e ciottoli di fiume, sono presenti in territorio pugliese, ma in mosaici la cui esecuzione copre un arco cronologico che va dal IV al VI secolo, come si può rilevare nei mosaici di Canosa e Canne, nella cattedrale di Bitonto e nella chiesa del Buon Consiglio a Bari.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;em&gt;Nicola Di Pietrantonio&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;IL presente testo rappresenta una sintesi tratta dal: &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Il Bestiario medioevale nei mosaici pavimentali della Cattedrale di  Termoli”, Nicola Di Pietrantonio, Cosmo Iannone Editore, Isernia 2009.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;QR Code realizzato a cura del Lions Club Termoli Termoli Host.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Ringraziamenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Questo lavoro non avrebbe visto la luce senza la disponibilità, la generosità e l’entusiasmo dei Professori Luigi Marino e Nicola Di Pietrantonio. Entrambi con enorme passione e competenza hanno guidato il nostro lavoro e quello dei ragazzi. Si devono a Nicola Di Pietrantonio e ai suoi preziosi studi sui mosaici della Cattedrale di Termoli i contenuti di questa guida.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; Il progetto della teca di protezione ci è stato donato dall’Arch. Luigi Marino. La sua messa in opera ci è stata donata dalla Ditta Costanzo Rossi di Portocannone. Grazie per la vostra amicizia.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Grazie a sua Eccellenza il Vescovo di Termoli Larino Monsignor Gianfranco De Luca per averci consentito con benevolenza e disponibilità di procedere a questo intervento e a Don Gabriele Mascilongo di averne seguito con estrema cortesia ed attenzione lo svolgimento.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Grazie alla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio del Molise per le necessarie autorizzazioni ed in special modo alla Dottoressa Ilaria Spada per l’accuratezza gentile del suo sopralluogo.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Grazie ai ragazzi del Liceo Artistico Jacovitti di Termoli, splendidi, curiosi e attenti che con diligenza, serietà e coinvolgimento si sono immersi in questa avventura.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Grazie ai Soci del Lions Club Termoli Host e ai Presidenti che si sono succeduti in questi anni per aver tenuto fede con impegno ed entusiasmo all’esecuzione di questo complesso e delicato progetto.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Grazie al nostro Segretario Alessandro Buccino che, come accade per ogni nostro &lt;em&gt;service&lt;/em&gt;, fin dall’inizio ne ha seguito ogni passo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ester Tanasso&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Past President 2017/2018 Lions Club Termoli Host&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
		<category term="Lions" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Service sull'Ambiente - Il Lions Club Termoli Host dona 360 borracce ecologiche in alluminio all’Istituto Scolastico Oddo Bernacchia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.lionsclubtermolihost.it/2014-02-03-02-01-26/lions-club-termoli-host-direttivo/2-lions/98-service-sull-ambinte-il-lions-club-termoli-host-dona-360-borracce-ecologiche-in-alluminio-all-istituto-scolastico-oddo-bernacchia-2020"/>
		<published>2020-10-31T09:40:13+01:00</published>
		<updated>2020-10-31T09:40:13+01:00</updated>
		<id>http://www.lionsclubtermolihost.it/2014-02-03-02-01-26/lions-club-termoli-host-direttivo/2-lions/98-service-sull-ambinte-il-lions-club-termoli-host-dona-360-borracce-ecologiche-in-alluminio-all-istituto-scolastico-oddo-bernacchia-2020</id>
		<author>
			<name>Musacchio Giuseppe</name>
			<email>info@LionsClubTermoliHost.iT</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Service Ambiente   Image 2020-10-16 at 10.37.52.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host ha donato all’Istituto Onnicomprensivo Oddo Bernacchia (Principe di Piemonte) di Termoli 360 borracce ecologiche in alluminio che verranno distribuite ai bambini dal personale scolastico nel rispetto delle prescrizioni previste dall’ultimo DPCM. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La preside della scuola Oddo Bernacchia, Rosanna Scrascia, ha ben accolto il gesto palesando una particolare sensibilità &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;dei &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;bambini verso l’ambiente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Questo donazione &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;eviterà&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; la mancata immissione nell’ambiente di svariate migliaia di bottiglie di plastica &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;che&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; rappresentano una delle principali fonti di inquinamento soprattutto per il mare, i ricercatori hanno calcolato che fra qualche anno nel mare ci &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;sarà&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; più plastica che pesci. Non è da dimenticare che anche Papa Francesco con la sua enciclica “Laudato sii” ci ricorda l’interconnessione tra crisi ambientale della terra e crisi sociale dell’umanità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;I bambini rappresentano una risorsa per la salvaguardia dell’ambiente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;e di conseguenza del nostro futuro, essi sono più sensibili di noi adulti perché nati nel periodo in cui l’emergenza ambientale era già in corso e sono più formati al rispetto e alla tutela dell’ambiente sin dalla più tenera età. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;I Lions hanno sempre avuto a cuore i problemi ambientali, essi costituiscono una delle principali linee guida nel loro operato e dei loro service, naturalmente il Lions Club Termoli Host ha recepito questa esigenza promuovendo vari service in materia ambientale tra cui quello svolto il 9 maggio 2019 in collaborazione con Lega Ambiente e rivolto ai bambini delle scuole elementari e quello su “Alimentazione Ambiente e Salute” in collaborazione con l’Università del Molise il 21 Giugno 2019. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La preside Scrascia ha ringraziato il presidente del Lions Club Termoli Host Tommaso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Freda e i soci del club intervenuti per la sensibilità manifestata in questo momento di grande sofferenza per l’ambiente e per la pandemia in corso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host, in linea con gli scopi lionistici, è sempre sensibile a quelle che sono le esigenze del territorio e si adopererà anche in futuro su altri temi in materia ambientale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Termoli 20 ottobre 2010&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Nicola Muricchio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Addetto Stampa del Lions Club termoli Host&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/Service Ambiente   Image 2020-10-16 at 10.37.53.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Service Ambiente   Image 2020-10-16 at 10.37.52.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host ha donato all’Istituto Onnicomprensivo Oddo Bernacchia (Principe di Piemonte) di Termoli 360 borracce ecologiche in alluminio che verranno distribuite ai bambini dal personale scolastico nel rispetto delle prescrizioni previste dall’ultimo DPCM. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La preside della scuola Oddo Bernacchia, Rosanna Scrascia, ha ben accolto il gesto palesando una particolare sensibilità &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;dei &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;bambini verso l’ambiente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Questo donazione &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;eviterà&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; la mancata immissione nell’ambiente di svariate migliaia di bottiglie di plastica &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;che&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; rappresentano una delle principali fonti di inquinamento soprattutto per il mare, i ricercatori hanno calcolato che fra qualche anno nel mare ci &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;sarà&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; più plastica che pesci. Non è da dimenticare che anche Papa Francesco con la sua enciclica “Laudato sii” ci ricorda l’interconnessione tra crisi ambientale della terra e crisi sociale dell’umanità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;I bambini rappresentano una risorsa per la salvaguardia dell’ambiente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;e di conseguenza del nostro futuro, essi sono più sensibili di noi adulti perché nati nel periodo in cui l’emergenza ambientale era già in corso e sono più formati al rispetto e alla tutela dell’ambiente sin dalla più tenera età. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;I Lions hanno sempre avuto a cuore i problemi ambientali, essi costituiscono una delle principali linee guida nel loro operato e dei loro service, naturalmente il Lions Club Termoli Host ha recepito questa esigenza promuovendo vari service in materia ambientale tra cui quello svolto il 9 maggio 2019 in collaborazione con Lega Ambiente e rivolto ai bambini delle scuole elementari e quello su “Alimentazione Ambiente e Salute” in collaborazione con l’Università del Molise il 21 Giugno 2019. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La preside Scrascia ha ringraziato il presidente del Lions Club Termoli Host Tommaso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Freda e i soci del club intervenuti per la sensibilità manifestata in questo momento di grande sofferenza per l’ambiente e per la pandemia in corso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host, in linea con gli scopi lionistici, è sempre sensibile a quelle che sono le esigenze del territorio e si adopererà anche in futuro su altri temi in materia ambientale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Termoli 20 ottobre 2010&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Nicola Muricchio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Addetto Stampa del Lions Club termoli Host&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/Service Ambiente   Image 2020-10-16 at 10.37.53.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
		<category term="Lions" />
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	<entry>
		<title>Service Donazione derrate alimentari - Lions Club Termoli Host - Croce Rossa</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.lionsclubtermolihost.it/2014-02-03-02-01-26/lions-club-termoli-host-direttivo/2-lions/97-service-donazione-derrate-alimentari-lions-club-termoli-host-croce-rossa-2020"/>
		<published>2020-10-31T09:25:55+01:00</published>
		<updated>2020-10-31T09:25:55+01:00</updated>
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		<author>
			<name>Musacchio Giuseppe</name>
			<email>info@LionsClubTermoliHost.iT</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt; &lt;img src=&quot;images/Derrate Image 2020-04-08 at 14.28.52.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lione Club Termoli Host ha donato alla Croce Rossa di Termoli un sussidio che ha permesso di aiutare 42 famiglie che in questo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;periodo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;, si trovano in una situazione di disagio nel reperimento di beni di prima necessità ulteriormente aggravata dalla pandemia di Coronavirus in atto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il presidente del Lions Club Termoli Host &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Tommaso Freda,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; contattato dalla Presidente della Croce Rossa Annalucia Presutti, la quale, segnalava un incremento delle necessità di alcune famiglie nel reperimento di alcuni beni primari, dopo aver consultato il direttivo del club, si è reso disponibile ad intervenire con un’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;erogazione che ha permesso alla Croce Rossa di acquistare beni che verranno distribuiti alle famiglie da essa assistite.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host resta sempre sensibile a quelle che sono le necessità del territorio, in linea con i principi lionistici nella realizzazione dei suoi service.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La presidente della Croce Rossa ha ringraziato il presidente del Lions Club Termoli Host e tutti i soci de club per la disponibilità manifestata. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Termoli 7 aprile 2010 &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Nicola Muricchio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/Derrate Image 2020-04-08 at 14.28.56.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;img src=&quot;images/derrate Image 2020-04-08 at 14.28.51.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/derrate Image 2020-04-08 at 14.28.57.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt; &lt;img src=&quot;images/Derrate Image 2020-04-08 at 14.28.52.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lione Club Termoli Host ha donato alla Croce Rossa di Termoli un sussidio che ha permesso di aiutare 42 famiglie che in questo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;periodo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;, si trovano in una situazione di disagio nel reperimento di beni di prima necessità ulteriormente aggravata dalla pandemia di Coronavirus in atto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il presidente del Lions Club Termoli Host &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Tommaso Freda,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; contattato dalla Presidente della Croce Rossa Annalucia Presutti, la quale, segnalava un incremento delle necessità di alcune famiglie nel reperimento di alcuni beni primari, dopo aver consultato il direttivo del club, si è reso disponibile ad intervenire con un’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;erogazione che ha permesso alla Croce Rossa di acquistare beni che verranno distribuiti alle famiglie da essa assistite.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host resta sempre sensibile a quelle che sono le necessità del territorio, in linea con i principi lionistici nella realizzazione dei suoi service.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La presidente della Croce Rossa ha ringraziato il presidente del Lions Club Termoli Host e tutti i soci de club per la disponibilità manifestata. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Termoli 7 aprile 2010 &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Nicola Muricchio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/Derrate Image 2020-04-08 at 14.28.56.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;img src=&quot;images/derrate Image 2020-04-08 at 14.28.51.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/derrate Image 2020-04-08 at 14.28.57.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
		<category term="Lions" />
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		<title>Service Prodotti per la  Sanificazione - Lions Club Termoli host</title>
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		<published>2020-10-31T09:21:18+01:00</published>
		<updated>2020-10-31T09:21:18+01:00</updated>
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		<author>
			<name>Musacchio Giuseppe</name>
			<email>info@LionsClubTermoliHost.iT</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Sanificazione Image 2020-04-10 at 13.30.34.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;img src=&quot;images/Sanificazione Image 2020-04-10 at 18.36.18.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host ha donato alla Guardia Medica di Termoli, all’Opera Serena, alla Caritas, alla o&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;nlus &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;“SAE 112” prodotti per la sanificazione delle mani. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il presidente del Lions Club Termoli Host &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Tommaso Freda,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;su inziativa dei farmacisti dott. Maurizio Rizzo, socio del Club, dei figli Marcello e Paola Rizzo hanno donato e preparato il materiale sanitario insieme al club. Si ringrazia anche l’azienda Molipak che ha offerto i contenitori. I predetti dispositivi, sono stati donati, per venire incontro alle necessità delle istituzioni e delle associazioni che trovano difficoltà, in questo periodo, a rifornirsi sul mercato vista l’altissima domanda dovuta alla pandemia di Coronavirus in atto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La “SAE 112” provvederà alla distribuzione dello stesso materiale alla Caritas presso la scuola Albert Schweitzer messa a disposizione dal comune di Termoli, per permettere alla Caritas di ricoverare i senza tetto in questo difficile momento. La SAE 112 0nlus (Sistema Assistenziale Europeo) è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale nata con lo scopo di assistere il cittadino nelle sue realtà svantaggiate e si inspira al numero unico telefonico per le emergenze dell’intero territorio europeo. Intento della SAE 112 è quello di costituire il punto di congiunzione tra il mondo del volontariato e gli enti pubblici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Con la donazione di questi prodotti, il Lions Club Termoli Host spera di venire incontro alle necessità emergenziali del momento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Le associazioni beneficiate, a mezzo dei loro rappresentanti hanno ringraziato il presidente del Lions Club Termoli Host Tommaso Freda, i soci del club ed i farmacisti Rizzo per la sensibilità manifestata in questo momento di grande difficoltà. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host, in linea con gli scopi lionistici, rimane sempre sensibile a quelle che sono le esigenze del territorio e si adopererà anche in futuro per eventuali necessità causate dalla pandemia di Coronavirus.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Termoli 11 aprile 2010 &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Nicola Muricchio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;Addetto Stampa del Lions Club termoli Host&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/Sanificazione Image 2020-04-10 at 13.30.35.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Sanificazione Image 2020-04-10 at 13.30.34.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;img src=&quot;images/Sanificazione Image 2020-04-10 at 18.36.18.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host ha donato alla Guardia Medica di Termoli, all’Opera Serena, alla Caritas, alla o&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;nlus &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;“SAE 112” prodotti per la sanificazione delle mani. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il presidente del Lions Club Termoli Host &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Tommaso Freda,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;su inziativa dei farmacisti dott. Maurizio Rizzo, socio del Club, dei figli Marcello e Paola Rizzo hanno donato e preparato il materiale sanitario insieme al club. Si ringrazia anche l’azienda Molipak che ha offerto i contenitori. I predetti dispositivi, sono stati donati, per venire incontro alle necessità delle istituzioni e delle associazioni che trovano difficoltà, in questo periodo, a rifornirsi sul mercato vista l’altissima domanda dovuta alla pandemia di Coronavirus in atto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La “SAE 112” provvederà alla distribuzione dello stesso materiale alla Caritas presso la scuola Albert Schweitzer messa a disposizione dal comune di Termoli, per permettere alla Caritas di ricoverare i senza tetto in questo difficile momento. La SAE 112 0nlus (Sistema Assistenziale Europeo) è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale nata con lo scopo di assistere il cittadino nelle sue realtà svantaggiate e si inspira al numero unico telefonico per le emergenze dell’intero territorio europeo. Intento della SAE 112 è quello di costituire il punto di congiunzione tra il mondo del volontariato e gli enti pubblici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Con la donazione di questi prodotti, il Lions Club Termoli Host spera di venire incontro alle necessità emergenziali del momento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Le associazioni beneficiate, a mezzo dei loro rappresentanti hanno ringraziato il presidente del Lions Club Termoli Host Tommaso Freda, i soci del club ed i farmacisti Rizzo per la sensibilità manifestata in questo momento di grande difficoltà. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host, in linea con gli scopi lionistici, rimane sempre sensibile a quelle che sono le esigenze del territorio e si adopererà anche in futuro per eventuali necessità causate dalla pandemia di Coronavirus.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Termoli 11 aprile 2010 &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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		<title>Service Lions Club Termoli Host - Croce Rossa</title>
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		<published>2020-10-31T09:14:28+01:00</published>
		<updated>2020-10-31T09:14:28+01:00</updated>
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		<author>
			<name>Musacchio Giuseppe</name>
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		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Pasta Image 2020-04-30 at 12.20.32.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
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&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il presidente del Lions Club Termoli Host &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Tommaso Freda,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; contattato dalla Presidente della Croce Rossa Annalucia Presutti, la quale, segnalava un incremento delle necessità di alcune famiglie nel reperimento di alcuni beni primari, dopo aver consultato il direttivo del club, si è reso disponibile ad intervenire con un’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;erogazione che ha permesso alla Croce Rossa di acquistare beni che verranno distribuiti alle famiglie da essa assistite.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Termoli 7 aprile 2010 &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Nicola Muricchio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Pasta Image 2020-04-30 at 12.20.32.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lione Club Termoli Host ha donato alla Croce Rossa di Termoli un sussidio che ha permesso di aiutare 42 famiglie che in questo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;periodo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;, si trovano in una situazione di disagio nel reperimento di beni di prima necessità ulteriormente aggravata dalla pandemia di Coronavirus in atto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il presidente del Lions Club Termoli Host &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Tommaso Freda,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; contattato dalla Presidente della Croce Rossa Annalucia Presutti, la quale, segnalava un incremento delle necessità di alcune famiglie nel reperimento di alcuni beni primari, dopo aver consultato il direttivo del club, si è reso disponibile ad intervenire con un’&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;erogazione che ha permesso alla Croce Rossa di acquistare beni che verranno distribuiti alle famiglie da essa assistite.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host resta sempre sensibile a quelle che sono le necessità del territorio, in linea con i principi lionistici nella realizzazione dei suoi service.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La presidente della Croce Rossa ha ringraziato il presidente del Lions Club Termoli Host e tutti i soci de club per la disponibilità manifestata. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Termoli 7 aprile 2010 &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Nicola Muricchio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/Pasta Image 2020-04-30 at 12.20.32b.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
		<category term="Lions" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Service Donazione Tablet Bambini Principe di Piemonte</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.lionsclubtermolihost.it/2014-02-03-02-01-26/lions-club-termoli-host-direttivo/2-lions/94-service-donazione-tablet-bambini-principe-di-piemonte-2020"/>
		<published>2020-10-31T09:05:52+01:00</published>
		<updated>2020-10-31T09:05:52+01:00</updated>
		<id>http://www.lionsclubtermolihost.it/2014-02-03-02-01-26/lions-club-termoli-host-direttivo/2-lions/94-service-donazione-tablet-bambini-principe-di-piemonte-2020</id>
		<author>
			<name>Musacchio Giuseppe</name>
			<email>info@LionsClubTermoliHost.iT</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Tablet_2020-04-06_13-05-02.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lione Club Termoli Host ha donato all’istituto onnicomprensivo Oddo Bernacchia (Principe di Piemonte) di Termoli 10 tablet dotati di tastiera e mouse. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La preside della scuola Oddo Bernacchia, Rosanna Scrascia, ha contattato il presidente del Lions Club Termoli Host, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Tommaso Freda&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;, manifestandogli una particolare esigenza nata dall’obbligo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; per le scuole di tenere lezioni a distanza su piattaforme informatiche a causa della pandemia di Corona Virus in corso. Per seguire queste lezioni è necessario disporre di un tablet o di un computer che purtroppo non tutte le famiglie dei bambini possono permettersi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host si è reso subito disponibile ad intervenire, in questo particolare momento, ben lieto di poter fare la sua parte per contribuire ad alleviare i disagi creati dalla pandemia in corso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Con la donazione da parte del Lions Club Termoli Host di queste 10 postazioni multimediali, i bambini, che non avevano la possibilità di collegarsi alla scuola, avranno l’opportunità di seguire le lezioni da casa. Il materiale multimediale è stato consegnato alla preside a mezzo corriere il 4 aprile scorso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La preside Scrascia ha ringraziato il presidente del Lions Club Termoli Host Tommaso Ereda e tutti i soci del club per la disponibilità manifestata in questo momento di grande difficoltà. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host, in linea con gli scopi lionistici, è sempre sensibile a quelle che sono le esigenze del territorio e si adopererà anche in futuro per eventuali necessità causate dalla pandemia di Corona Virus.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Termoli 4 aprile 2010 &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Nicola Muricchio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Addetto Stampa del Lions Club termoli Host&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt; &lt;img src=&quot;images/tablet_2020-04-06_13-07-29.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/Tablet_2020-04-06_13-05-02.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lione Club Termoli Host ha donato all’istituto onnicomprensivo Oddo Bernacchia (Principe di Piemonte) di Termoli 10 tablet dotati di tastiera e mouse. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La preside della scuola Oddo Bernacchia, Rosanna Scrascia, ha contattato il presidente del Lions Club Termoli Host, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Tommaso Freda&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;, manifestandogli una particolare esigenza nata dall’obbligo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; per le scuole di tenere lezioni a distanza su piattaforme informatiche a causa della pandemia di Corona Virus in corso. Per seguire queste lezioni è necessario disporre di un tablet o di un computer che purtroppo non tutte le famiglie dei bambini possono permettersi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host si è reso subito disponibile ad intervenire, in questo particolare momento, ben lieto di poter fare la sua parte per contribuire ad alleviare i disagi creati dalla pandemia in corso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Con la donazione da parte del Lions Club Termoli Host di queste 10 postazioni multimediali, i bambini, che non avevano la possibilità di collegarsi alla scuola, avranno l’opportunità di seguire le lezioni da casa. Il materiale multimediale è stato consegnato alla preside a mezzo corriere il 4 aprile scorso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La preside Scrascia ha ringraziato il presidente del Lions Club Termoli Host Tommaso Ereda e tutti i soci del club per la disponibilità manifestata in questo momento di grande difficoltà. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host, in linea con gli scopi lionistici, è sempre sensibile a quelle che sono le esigenze del territorio e si adopererà anche in futuro per eventuali necessità causate dalla pandemia di Corona Virus.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Termoli 4 aprile 2010 &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Nicola Muricchio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Addetto Stampa del Lions Club termoli Host&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt; &lt;img src=&quot;images/tablet_2020-04-06_13-07-29.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
		<category term="Lions" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Incontro sul libro “STORIA DI TERMOLI” di A.Smargiassi con i soci del Termoli Host </title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.lionsclubtermolihost.it/2014-02-03-02-01-26/lions-club-termoli-host-direttivo/2-lions/93-incontro-sul-libro-storia-di-termoli-di-a-smargiassi-con-i-soci-del-termoli-host-2020"/>
		<published>2020-10-31T08:57:58+01:00</published>
		<updated>2020-10-31T08:57:58+01:00</updated>
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		<author>
			<name>Musacchio Giuseppe</name>
			<email>info@LionsClubTermoliHost.iT</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt; &lt;img src=&quot;images/Smargiassi Image 2020-02-21 at 20.34.41.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Incontro sul libro “STORIA DI TERMOLI” di Antonio Smargiassi con i soci del Lion Club Termoli Host&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;center&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il giorno 21 febbraio 2020, presso la sala convegni della Caritas di Termoli si è svolta la presentazione del libro di Antonio Smargiassi “Storia di Termoli,” l’evento è stato &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;organizzato dal Lions Club Termoli Host e patrocinato dalla fondazione Andrea di Capua Duca di Termoli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;L’avvenimento è stato introdotto dal Presidente del Club Termoli Host Tommaso Freda e moderato dal Presidente dell’associazione Andrea di Capua Duca di Termoli nonché socio del Club Termoli Host Roberto Crema.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Antonio Smargiassi, studioso e uomo dal carattere schivo, Direttore Didattico in pensione ha ricoperto anche il ruolo di formatore su incarico dell’Ente Ospedaliero San Timoteo, ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione “Opera Serena”, ha partecipato con successo a vari concorsi letterari ed è considerato uno dei più autorevoli studiosi della storia di Termoli con la quale ha avuto modo di confrontarsi in più occasioni con la redazione di vari libri tutti di grande pregio, questo volume è la sua ultima fatica. Il libro tratta della storia di Termoli dalle origini fino alla metà del secolo xx°.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il preside Smargiassi nella sua relazione si è soffermato soprattutto sulla storia di Termoli all’indomani degli anni cinquanta fino ai giorni nostri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;In quegli anni, siamo nell’immediato dopoguerra, il degrado della città vecchia era notevole, l’acqua proveniente dall’Aquedotto Pugliese era erogata solo per cinque ore al giorno, la luce elettrica era un lusso in quanto moltissimi non potevano permettersi il contatore e dovevano collegarsi alla rete pubblica avendo la disponibilità di una sola lampadina per casa. La Riforma Fondiaria nel territorio di Termoli aveva ridistribuito solo 120 ettari, quota assolutamente insufficiente per un territorio come quello terrmolese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La Termoli di allora era un paese costituito da pescatori, ortolani, contadini, pochi artigiani, cinque calzolai, un barbiere e un falegname, pochi opifici tra cui tre pastifici, una fabbrica di bevande gassate ed un’industria per la lavorazione del pesce.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Come eredità della guerra oltre ad altre cose erano stati abbandonati molti carri armati tedeschi e qualcuno pensò di utilizzare i motori di questi mezzi adattandoli alle barche da pesca. Questa idea ebbe un notevole impatto rivoluzionando quella che era allora l’attività principale della città di Termoli, la pesca. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Nella paese vi erano diversi professionisti, ma il linguaggio parlato era il termolese. All’epoca nel paese non vi erano molte occasioni di svago e quindi molti si dedicavano al quello che oggi si definisce gossip. Fuori porta le realtà imprenditoriali erano costituite da proprietari terrieri e commercianti. Nel borgo vecchio l’attività principale era la pesca, per il restante gran numero di disoccupati l’unica alternativa era l’emigrazione, un problema per la città era costituito dall’alto numero di analfabeti. Molti erano comunque i vitelloni che a Termoli erano definiti “scanzafatiche” che vestiti di tutto punto si dedicavano allo struscio ed al corteggiamento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Per quanto riguarda le attività turistiche vi erano pochi stabilimenti balneari, quello più alla moda all’epoca era il lido Panfilo, in seguito fu realizzato anche un collegamento con le isole Tremiti, vi erano anche un cinema ed un teatro di rivista che funzionavano più che altro in estate per allietare i turisti provenienti da Campobasso e da altri paesi dell’interno. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;L’organizzazione dell’estate termolese e della sua principale attrazione costituita dalla “sagra del pesce” era a cura dell’Azienda Autonoma di di Soggiorno che dalla sua istituzione nel 1962 rappresentò un notevole salto di qualità per il turismo termolese. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a name=&quot;__DdeLink__97_3769743135&quot;&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Sul piano politico, come nella maggior parte del sud Italia il partito di maggioranza era la DC che però a Termoli fini per spaccarsi sulle scelte di sviluppo in quanto i Dorotei erano favorevoli ad uno sviluppo turistico, mentre i Fanfaniani erano favorevoli ad uno sviluppo industriale. I Dorotei temevano che la scelta industriale potesse favorire l’affermazione del Partito Comunista. Prevalse la posizione dei Fanfaniani con la costituzione del Consorzio Industriale della Valle del Biferno nel 1967. La prima industria fu lo Zuccherificio inaugurato nel 1969 dal Presidente del Senato Amintore Fanfani. Il progetto di industrializzazione della città fu portato avanti con molta determinazione favorendo la crescita di Termoli a livello demografico. L’arrivo della Radio e della TV fu una vera rivoluzione poiché mostrava ai termolesi tutta l’Italia e dava un’idea del paese. L’importanza sociale della TV fu quella di omologare la società e di emanciparla. L’emancipazione toccò soprattutto le ragazze che ebbero l’occasione di uscire da una logica che le vedeva destinate ad essere solo delle buone casalinghe. Molte di esse decisero di studiare e di laurearsi. Termoli cambiò volto non era più soltanto una città di pescatori. Ora Termoli vive un momento di crisi, ma questa di oggi è una crisi valoriale a carattere nazionale e globale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Al termine della manifestazione il Presidente Freda ha ringraziato il Preside Smargiassi i soci e tutti i partecipanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Nicola Muricchio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Addetto Stampa del Lions Club Termoli Host&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/Smargiassi Image 2020-02-27 at 17.34.45.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;img src=&quot;images/Smargiassi Image 2020-02-27 at 17.36.20.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt; &lt;img src=&quot;images/Smargiassi Image 2020-02-21 at 20.34.41.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Incontro sul libro “STORIA DI TERMOLI” di Antonio Smargiassi con i soci del Lion Club Termoli Host&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;center&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il giorno 21 febbraio 2020, presso la sala convegni della Caritas di Termoli si è svolta la presentazione del libro di Antonio Smargiassi “Storia di Termoli,” l’evento è stato &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;organizzato dal Lions Club Termoli Host e patrocinato dalla fondazione Andrea di Capua Duca di Termoli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;L’avvenimento è stato introdotto dal Presidente del Club Termoli Host Tommaso Freda e moderato dal Presidente dell’associazione Andrea di Capua Duca di Termoli nonché socio del Club Termoli Host Roberto Crema.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Antonio Smargiassi, studioso e uomo dal carattere schivo, Direttore Didattico in pensione ha ricoperto anche il ruolo di formatore su incarico dell’Ente Ospedaliero San Timoteo, ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione “Opera Serena”, ha partecipato con successo a vari concorsi letterari ed è considerato uno dei più autorevoli studiosi della storia di Termoli con la quale ha avuto modo di confrontarsi in più occasioni con la redazione di vari libri tutti di grande pregio, questo volume è la sua ultima fatica. Il libro tratta della storia di Termoli dalle origini fino alla metà del secolo xx°.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Il preside Smargiassi nella sua relazione si è soffermato soprattutto sulla storia di Termoli all’indomani degli anni cinquanta fino ai giorni nostri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;In quegli anni, siamo nell’immediato dopoguerra, il degrado della città vecchia era notevole, l’acqua proveniente dall’Aquedotto Pugliese era erogata solo per cinque ore al giorno, la luce elettrica era un lusso in quanto moltissimi non potevano permettersi il contatore e dovevano collegarsi alla rete pubblica avendo la disponibilità di una sola lampadina per casa. La Riforma Fondiaria nel territorio di Termoli aveva ridistribuito solo 120 ettari, quota assolutamente insufficiente per un territorio come quello terrmolese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La Termoli di allora era un paese costituito da pescatori, ortolani, contadini, pochi artigiani, cinque calzolai, un barbiere e un falegname, pochi opifici tra cui tre pastifici, una fabbrica di bevande gassate ed un’industria per la lavorazione del pesce.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Come eredità della guerra oltre ad altre cose erano stati abbandonati molti carri armati tedeschi e qualcuno pensò di utilizzare i motori di questi mezzi adattandoli alle barche da pesca. Questa idea ebbe un notevole impatto rivoluzionando quella che era allora l’attività principale della città di Termoli, la pesca. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Nella paese vi erano diversi professionisti, ma il linguaggio parlato era il termolese. All’epoca nel paese non vi erano molte occasioni di svago e quindi molti si dedicavano al quello che oggi si definisce gossip. Fuori porta le realtà imprenditoriali erano costituite da proprietari terrieri e commercianti. Nel borgo vecchio l’attività principale era la pesca, per il restante gran numero di disoccupati l’unica alternativa era l’emigrazione, un problema per la città era costituito dall’alto numero di analfabeti. Molti erano comunque i vitelloni che a Termoli erano definiti “scanzafatiche” che vestiti di tutto punto si dedicavano allo struscio ed al corteggiamento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Per quanto riguarda le attività turistiche vi erano pochi stabilimenti balneari, quello più alla moda all’epoca era il lido Panfilo, in seguito fu realizzato anche un collegamento con le isole Tremiti, vi erano anche un cinema ed un teatro di rivista che funzionavano più che altro in estate per allietare i turisti provenienti da Campobasso e da altri paesi dell’interno. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;L’organizzazione dell’estate termolese e della sua principale attrazione costituita dalla “sagra del pesce” era a cura dell’Azienda Autonoma di di Soggiorno che dalla sua istituzione nel 1962 rappresentò un notevole salto di qualità per il turismo termolese. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a name=&quot;__DdeLink__97_3769743135&quot;&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Sul piano politico, come nella maggior parte del sud Italia il partito di maggioranza era la DC che però a Termoli fini per spaccarsi sulle scelte di sviluppo in quanto i Dorotei erano favorevoli ad uno sviluppo turistico, mentre i Fanfaniani erano favorevoli ad uno sviluppo industriale. I Dorotei temevano che la scelta industriale potesse favorire l’affermazione del Partito Comunista. Prevalse la posizione dei Fanfaniani con la costituzione del Consorzio Industriale della Valle del Biferno nel 1967. La prima industria fu lo Zuccherificio inaugurato nel 1969 dal Presidente del Senato Amintore Fanfani. Il progetto di industrializzazione della città fu portato avanti con molta determinazione favorendo la crescita di Termoli a livello demografico. L’arrivo della Radio e della TV fu una vera rivoluzione poiché mostrava ai termolesi tutta l’Italia e dava un’idea del paese. L’importanza sociale della TV fu quella di omologare la società e di emanciparla. L’emancipazione toccò soprattutto le ragazze che ebbero l’occasione di uscire da una logica che le vedeva destinate ad essere solo delle buone casalinghe. Molte di esse decisero di studiare e di laurearsi. Termoli cambiò volto non era più soltanto una città di pescatori. Ora Termoli vive un momento di crisi, ma questa di oggi è una crisi valoriale a carattere nazionale e globale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Al termine della manifestazione il Presidente Freda ha ringraziato il Preside Smargiassi i soci e tutti i partecipanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Nicola Muricchio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Addetto Stampa del Lions Club Termoli Host&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/Smargiassi Image 2020-02-27 at 17.34.45.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;img src=&quot;images/Smargiassi Image 2020-02-27 at 17.36.20.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
		<category term="Lions" />
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		<title>“Premio Bontà – Nazario Lombardi” a Suor Elvira Tutolo </title>
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		<published>2020-10-31T08:51:00+01:00</published>
		<updated>2020-10-31T08:51:00+01:00</updated>
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		<author>
			<name>Musacchio Giuseppe</name>
			<email>info@LionsClubTermoliHost.iT</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/photo_2020-02-09_16-24-57.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il Lions Club Termoli Host conferisce il “Premio Bontà – Nazario Lombardi” a Suor Elvira Tutolo. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Il presidente del Lions Club Termoli Host Tommaso Freda, ha conferito il “Premio Bontà – Nazario Lombardi” a Suor Elvira Tutolo, missionaria di origini termolesi, presso il locale il Pavone Bianco di Termoli. Alla cerimonia era presente la signora Rosaria Tutolo, sorella di Suor Elvira, assente poiché impegnata nella sua missione in Africa. Rosaria Tutolo ha letto un messaggio di ringraziamento di Suor Elvira in cui spiegava anche il modo come verrà utilizzata la somma facente parte del premio, la religiosa utilizzerà tale somma per pagare le tasse scolastiche dei suoi ragazzi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Il presidente Freda ha ricordato il motto dei lions “We Serve” e che alla base dello spirito lionistico vi sono valori universali. Il Club Termoli Host è sempre al servizio delle comunità, soprattutto della parte dei più deboli e con il premio Bontà il club vuole premiare una persona che si è distinta con atti concreti nei confronti di persone che versano in uno stato di difficoltà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Il “Premio Bontà – Nazario Lombardi” ha una cadenza annuale ed è stato istituito nel 1978 dal compianto dott. Nazario Lombardi, all’epoca presidente del club Termoli Host con l'obiettivo di assicurare un riconoscimento a coloro che si distinguono in particolari opere meritevoli di assistenza al prossimo e nel campo sociale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;La cerimonia è stata introdotta dal cerimoniere del Lions Club Termoli Host Antonio Plescia che ha fatto visionare ai presenti un video che ricostruiva i momenti salienti della vocazione e della missione di suor Elvvira.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;La missionaria è impegnata da molti anni in Africa con la Ong da lei fondata “Kizito”che si occupa della difesa dei bambini e ragazzi di Berberati nella Repubblica Centrafricana aiutandoli a superare i traumi della guerra ed a trovare una famiglia che li accolga, infatti secondo la religiosa “Per un bambino che ha perduto o non ha mai avuto una famiglia, la risposta non è una casa o cibo a sazietà, quando piuttosto l’amore di una famiglia”. Per la sua opera la missionaria, nel corso del 2019 ha ricevuto un riconoscimento dal Presidente della Repubblica Mattarella che le ha conferito il titolo di Commendatore al merito della Repubblica Italiana per il suo “impegno in ambito internazionale nella difesa e recupero dei bambini e ragazzi di strada.” &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Al termine della cerimonia il Presidente Freda ha ringraziato Rosaria Tutolo e tutti i soci partecipanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Termoli 8/2/2020&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Nicola Muricchio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Addetto Stampa del Lions Club termoli Host&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm; line-height: 200%;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a name=&quot;__DdeLink__80_2612358407&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;images/photo_2020-02-09_16-24-57.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il Lions Club Termoli Host conferisce il “Premio Bontà – Nazario Lombardi” a Suor Elvira Tutolo. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Il presidente del Lions Club Termoli Host Tommaso Freda, ha conferito il “Premio Bontà – Nazario Lombardi” a Suor Elvira Tutolo, missionaria di origini termolesi, presso il locale il Pavone Bianco di Termoli. Alla cerimonia era presente la signora Rosaria Tutolo, sorella di Suor Elvira, assente poiché impegnata nella sua missione in Africa. Rosaria Tutolo ha letto un messaggio di ringraziamento di Suor Elvira in cui spiegava anche il modo come verrà utilizzata la somma facente parte del premio, la religiosa utilizzerà tale somma per pagare le tasse scolastiche dei suoi ragazzi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Il presidente Freda ha ricordato il motto dei lions “We Serve” e che alla base dello spirito lionistico vi sono valori universali. Il Club Termoli Host è sempre al servizio delle comunità, soprattutto della parte dei più deboli e con il premio Bontà il club vuole premiare una persona che si è distinta con atti concreti nei confronti di persone che versano in uno stato di difficoltà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Il “Premio Bontà – Nazario Lombardi” ha una cadenza annuale ed è stato istituito nel 1978 dal compianto dott. Nazario Lombardi, all’epoca presidente del club Termoli Host con l'obiettivo di assicurare un riconoscimento a coloro che si distinguono in particolari opere meritevoli di assistenza al prossimo e nel campo sociale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;La cerimonia è stata introdotta dal cerimoniere del Lions Club Termoli Host Antonio Plescia che ha fatto visionare ai presenti un video che ricostruiva i momenti salienti della vocazione e della missione di suor Elvvira.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;La missionaria è impegnata da molti anni in Africa con la Ong da lei fondata “Kizito”che si occupa della difesa dei bambini e ragazzi di Berberati nella Repubblica Centrafricana aiutandoli a superare i traumi della guerra ed a trovare una famiglia che li accolga, infatti secondo la religiosa “Per un bambino che ha perduto o non ha mai avuto una famiglia, la risposta non è una casa o cibo a sazietà, quando piuttosto l’amore di una famiglia”. Per la sua opera la missionaria, nel corso del 2019 ha ricevuto un riconoscimento dal Presidente della Repubblica Mattarella che le ha conferito il titolo di Commendatore al merito della Repubblica Italiana per il suo “impegno in ambito internazionale nella difesa e recupero dei bambini e ragazzi di strada.” &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Al termine della cerimonia il Presidente Freda ha ringraziato Rosaria Tutolo e tutti i soci partecipanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Termoli 8/2/2020&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Nicola Muricchio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Addetto Stampa del Lions Club termoli Host&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm; line-height: 200%;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a name=&quot;__DdeLink__80_2612358407&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
		<category term="Lions" />
	</entry>
	<entry>
		<title>58° Charter Night 2019</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.lionsclubtermolihost.it/2014-02-03-02-01-26/lions-club-termoli-host-direttivo/2-lions/91-58-charter-night-2019"/>
		<published>2020-10-31T08:45:14+01:00</published>
		<updated>2020-10-31T08:45:14+01:00</updated>
		<id>http://www.lionsclubtermolihost.it/2014-02-03-02-01-26/lions-club-termoli-host-direttivo/2-lions/91-58-charter-night-2019</id>
		<author>
			<name>Musacchio Giuseppe</name>
			<email>info@LionsClubTermoliHost.iT</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a name=&quot;__DdeLink__215_887688148&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/Charter-Night-2019-01.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Si è svolta, nella serata del 20 dicembre 2019, negli ambienti di Villa Livia di Termoli, la &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;em&gt;58° Charter Night del Lions Club Termoli Host,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt; nella quale i soci insieme a numerosi ospiti hanno celebrato la ricorrenza del compleanno del club.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;La cerimonia è stata presieduta dal presidente Tommaso Freda alla presenza del Governatore del Distretto 108 A del Lions Club International, Tommaso Dragani, dal Cerimoniere distrettuale Annalisa Bolognese, del Tesoriere Distrettuale Luigi Sabatini, dalla Presidente della Zona B Mariangela Martella, dalla Presidente Distrettuale del Leo Club Mariana Cerioni e dal Presidente del Leo Club Termoli Host Alberto Mastrangelo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;L’incontro è stato introdotto da cerimoniere del Lions Club Termoli Host Antonio Plescia e dal Cerimoniere Distrettuale Annalisa Bolognese i quali hanno magistralmente illustrato il percorso della riunione e dato il benvenuto al Governatore e alle autorità presenti, il Tenente Colonnello Fabio Ficuciello Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Termoli e al dottor Nevio Di Vincenzo Dirigente del Commissariato di Polizia della città.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il presidente del Lions Club Termoli Host Tommaso Freda ha ringraziato tutti i convenuti, le autorità civili e militari, i rappresentanti delle associazioni, i presidenti e i rappresentanti dei club intervenuti ed in particolare il Governatore Tommaso Dragani.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Nel suo discorso il presidente Freda ha rilevato l’importanza dell’incontro in quanto il Club Termoli Host si sta avvicinando al sessantesimo anno dalla sua fondazione, ciò è dimostrato dalla continuità del servizio alla comunità. La ricchezza del lionismo si basa sull’azione dei singoli club, alla base dell’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ispirazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt; lionistica vi sono valori universali ed immutabili che fungono da riferimento per i cittadini di qualunque nazione, il Lions Club International conta oltre 1.350.000 soci in 202 paesi. Il Termoli Host ha anche organizzato una serata di formazione per far conoscere più approfonditamente ai soci i valori laionistici. Essere Lions non si sostanzia nel donare o nel fare beneficenza ma significa soprattutto essere presenti sul territorio con servizi che offrono opportunità di crescita alla collettività mettendo l’accento su temi caldi e di stretta attualità. Ha menzionato in proposito i service che il Club Termoli Host ha realizzato, principalmente quello su “Infrastrutture e opere d’arte in Italia , un patrimonio da diagnosticare, monitorare e mettere in sicurezza”, tema questo di stretta attualità. Il Lions Club Termoli Host, sempre attento al tema della cultura e della salute ha donato oltre 250 libri per bambini e ragazzi alla biblioteca comunale di Termoli ed ha anche donato materiale sanitario al Consultorio Familiare della città, grazie alla collaborazione dei soci Giuseppe Ramunno e della Melvin Jones Elda Della Fazia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host, nell’ottica della crescita ha predisposto il gemellaggio con il Lions Club Perugia Host ringraziando il suo Presidente Basso Parente, presente in sala accompagnato dal segretario Vincenzo Biondi, per per la loro disponibilità. Il presidente del Perugia Host ha approfittato dell’occasione per illustrare ciò che il suo club ha fatto per aiutare la popolazione del suo territorio duramente colpita dal terremoto, presentando anche un libro che una loro socia ha realizzato con le foto di tutti i monumenti distrutti della Val Nerina, per non dimenticare. Tale libro può rappresentare un valido strumento per la ricostruzione dei monumenti danneggiati dal terremoto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Nel corso della cerimonia è stato sancito anche l’ingresso dei nuovi soci, Armando Guerrieri e Augusto Piserchia accompagnati dal presidente del comitato soci Giovanbattista Amoruso e presentati dai padrini Domenico Fabbiano e Tommaso Freda.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il Governatore Distrettuale Tommaso Dragani ha, con il suo stile sobrio ed essenziale, illustrato quelli che devono essere gli scopi dei lions quali la solidarietà a coloro che vivono in condizioni di difficoltà ed un attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità e dei territori. Ha auspicato che nel selezionare l’ingresso di nuovi soci si dia importanza non al loro numero ma all’impegno che questi intendano dare ai club. Ha sottolineato l’importanza dell’armonia e della collaborazione tra i club, fondamentale, per il raggiungimento degli obiettivi del lionismo &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;osservando che un club presente sul territorio da molti anni e che non perde soci è un club armonico, quest’ultima deve essere il valore di ogni club perché solo con l’armonia si lavora bene e si ottengono risultati. Ha infine lodato il Club Termoli Host che in questi anni ha rispettato tali valori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;Nel corso della cerimonia sono state consegnate le onorificenze lionistiche ai soci che da molti anni prestano il loro servizio nel &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;Club.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;Il sindaco della città di Termoli è stato rappresentato da Michele Marone Presidente del Consiglio e socio del club, il quale ha voluto ricordare i numerosi service realizzati dal Termoli Host nel corso di questi anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;Il presidente del Leo Club di Termoli Alberto Mastrangelo ha festeggiato con i soci Leo la 2à Charter Night del club nel corso della quale sono stati introdotti due nuovi soci Marco Glave e Francesco Laviano. Alberto Mastrangelo ha illustrato il service realizzato dal titolo “Colloqui sulla Democrazia”. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;I Soci del Lions Club Termoli Host ringraziano i presidenti dei vari club e tutti gli illustri ospiti intervenuti alla 58° Charter Night. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Termoli, 22 dicembre 2019&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;L’Addetto Stampa&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;Nicola Muricchio&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/Charter-Night-2019-08..jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a name=&quot;__DdeLink__215_887688148&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/Charter-Night-2019-01.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Si è svolta, nella serata del 20 dicembre 2019, negli ambienti di Villa Livia di Termoli, la &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;em&gt;58° Charter Night del Lions Club Termoli Host,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt; nella quale i soci insieme a numerosi ospiti hanno celebrato la ricorrenza del compleanno del club.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;La cerimonia è stata presieduta dal presidente Tommaso Freda alla presenza del Governatore del Distretto 108 A del Lions Club International, Tommaso Dragani, dal Cerimoniere distrettuale Annalisa Bolognese, del Tesoriere Distrettuale Luigi Sabatini, dalla Presidente della Zona B Mariangela Martella, dalla Presidente Distrettuale del Leo Club Mariana Cerioni e dal Presidente del Leo Club Termoli Host Alberto Mastrangelo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;L’incontro è stato introdotto da cerimoniere del Lions Club Termoli Host Antonio Plescia e dal Cerimoniere Distrettuale Annalisa Bolognese i quali hanno magistralmente illustrato il percorso della riunione e dato il benvenuto al Governatore e alle autorità presenti, il Tenente Colonnello Fabio Ficuciello Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Termoli e al dottor Nevio Di Vincenzo Dirigente del Commissariato di Polizia della città.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il presidente del Lions Club Termoli Host Tommaso Freda ha ringraziato tutti i convenuti, le autorità civili e militari, i rappresentanti delle associazioni, i presidenti e i rappresentanti dei club intervenuti ed in particolare il Governatore Tommaso Dragani.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Nel suo discorso il presidente Freda ha rilevato l’importanza dell’incontro in quanto il Club Termoli Host si sta avvicinando al sessantesimo anno dalla sua fondazione, ciò è dimostrato dalla continuità del servizio alla comunità. La ricchezza del lionismo si basa sull’azione dei singoli club, alla base dell’&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;ispirazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt; lionistica vi sono valori universali ed immutabili che fungono da riferimento per i cittadini di qualunque nazione, il Lions Club International conta oltre 1.350.000 soci in 202 paesi. Il Termoli Host ha anche organizzato una serata di formazione per far conoscere più approfonditamente ai soci i valori laionistici. Essere Lions non si sostanzia nel donare o nel fare beneficenza ma significa soprattutto essere presenti sul territorio con servizi che offrono opportunità di crescita alla collettività mettendo l’accento su temi caldi e di stretta attualità. Ha menzionato in proposito i service che il Club Termoli Host ha realizzato, principalmente quello su “Infrastrutture e opere d’arte in Italia , un patrimonio da diagnosticare, monitorare e mettere in sicurezza”, tema questo di stretta attualità. Il Lions Club Termoli Host, sempre attento al tema della cultura e della salute ha donato oltre 250 libri per bambini e ragazzi alla biblioteca comunale di Termoli ed ha anche donato materiale sanitario al Consultorio Familiare della città, grazie alla collaborazione dei soci Giuseppe Ramunno e della Melvin Jones Elda Della Fazia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il Lions Club Termoli Host, nell’ottica della crescita ha predisposto il gemellaggio con il Lions Club Perugia Host ringraziando il suo Presidente Basso Parente, presente in sala accompagnato dal segretario Vincenzo Biondi, per per la loro disponibilità. Il presidente del Perugia Host ha approfittato dell’occasione per illustrare ciò che il suo club ha fatto per aiutare la popolazione del suo territorio duramente colpita dal terremoto, presentando anche un libro che una loro socia ha realizzato con le foto di tutti i monumenti distrutti della Val Nerina, per non dimenticare. Tale libro può rappresentare un valido strumento per la ricostruzione dei monumenti danneggiati dal terremoto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Nel corso della cerimonia è stato sancito anche l’ingresso dei nuovi soci, Armando Guerrieri e Augusto Piserchia accompagnati dal presidente del comitato soci Giovanbattista Amoruso e presentati dai padrini Domenico Fabbiano e Tommaso Freda.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Il Governatore Distrettuale Tommaso Dragani ha, con il suo stile sobrio ed essenziale, illustrato quelli che devono essere gli scopi dei lions quali la solidarietà a coloro che vivono in condizioni di difficoltà ed un attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità e dei territori. Ha auspicato che nel selezionare l’ingresso di nuovi soci si dia importanza non al loro numero ma all’impegno che questi intendano dare ai club. Ha sottolineato l’importanza dell’armonia e della collaborazione tra i club, fondamentale, per il raggiungimento degli obiettivi del lionismo &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;osservando che un club presente sul territorio da molti anni e che non perde soci è un club armonico, quest’ultima deve essere il valore di ogni club perché solo con l’armonia si lavora bene e si ottengono risultati. Ha infine lodato il Club Termoli Host che in questi anni ha rispettato tali valori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;Nel corso della cerimonia sono state consegnate le onorificenze lionistiche ai soci che da molti anni prestano il loro servizio nel &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;Club.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;Il sindaco della città di Termoli è stato rappresentato da Michele Marone Presidente del Consiglio e socio del club, il quale ha voluto ricordare i numerosi service realizzati dal Termoli Host nel corso di questi anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;it-IT&quot;&gt;Il presidente del Leo Club di Termoli Alberto Mastrangelo ha festeggiato con i soci Leo la 2à Charter Night del club nel corso della quale sono stati introdotti due nuovi soci Marco Glave e Francesco Laviano. Alberto Mastrangelo ha illustrato il service realizzato dal titolo “Colloqui sulla Democrazia”. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;I Soci del Lions Club Termoli Host ringraziano i presidenti dei vari club e tutti gli illustri ospiti intervenuti alla 58° Charter Night. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Termoli, 22 dicembre 2019&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;L’Addetto Stampa&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;Nicola Muricchio&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/Charter-Night-2019-08..jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;western&quot; style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot; align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
		<category term="Lions" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Donazione di 445 libri per bambini e ragazzi alla Biblioteca comunale Gennaro Perrotta di Termoli</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.lionsclubtermolihost.it/2014-02-03-02-01-26/lions-club-termoli-host-direttivo/2-lions/90-donazione-di-445-libri-per-bambini-e-ragazzi-alla-biblioteca-comunale"/>
		<published>2019-12-16T14:28:46+01:00</published>
		<updated>2019-12-16T14:28:46+01:00</updated>
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		<author>
			<name>Musacchio Giuseppe</name>
			<email>info@LionsClubTermoliHost.iT</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;libri termoli 2019-12-12 at 16.43.47.jpeg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
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&lt;p&gt;Il Lions Club Termoli Host, nel pomeriggio di giovedi 12 dicembre alle 16,00, effettuerà una donazione di libri per bambini e ragazzi alla Biblioteca comunale “Gennaro Perrotta” di Termoli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Lios Club ha ritenuto opportuno fare questa donazione per dare la possibilità anche ai lettori più piccoli di usufruire di una vasta scelta di libri da leggere e consultare.&lt;br /&gt;Alla cerimonia che si svolgerà presso la sede della biblioteca di corso F.lli Brigida saranno presenti il Presidente del Lions Club Termoli Host Tommaso Freda ed alcune autorità comunali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L' Addetto stampa&lt;br /&gt;Nicola Muricchio&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
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&lt;p&gt;Il Lions Club Termoli Host, nel pomeriggio di giovedi 12 dicembre alle 16,00, effettuerà una donazione di libri per bambini e ragazzi alla Biblioteca comunale “Gennaro Perrotta” di Termoli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Lios Club ha ritenuto opportuno fare questa donazione per dare la possibilità anche ai lettori più piccoli di usufruire di una vasta scelta di libri da leggere e consultare.&lt;br /&gt;Alla cerimonia che si svolgerà presso la sede della biblioteca di corso F.lli Brigida saranno presenti il Presidente del Lions Club Termoli Host Tommaso Freda ed alcune autorità comunali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L' Addetto stampa&lt;br /&gt;Nicola Muricchio&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
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