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Convegno sulla Riforma del Terzo Settore organizzato dal Distretto 108A del Lions Club International in collaborazione con l’Unimol a Termoli

Un numeroso pubblico ha partecipato al Convegno sulla Riforma del Terzo Settore organizzato dal Distretto 108A del Lions Club International in collaborazione con l’Unimol a Termoli, mercoledì 9 maggio 2018, presso l’Aula Adriatico dell’Università degli Studi del Molise.

Il terzo settore comprende quella serie di enti di natura privata attivi nell’ambito del no-profit che senza scopo di lucro perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale promuovendo e realizzando attività di interesse generale mediante forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi.

Al convegno hanno partecipato come relatori il prof. Gianmaria Palmieri, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi del Molise, Carla Cifola, Governatore del Distretto 108A del Lions Club International, il prof. Fabio Ferrucci Ordinario di Sociologia dei processi culturali Unimol e l’avvocato Ester Tanasso, Presidente del Lions Club Termoli Host.  Moderatore del convegno è stato Oreste Campopiano, Presidente della VI Circoscrizione del Distretto 108 A.

Dopo una breve introduzione del Cerimoniere Distrettuale Giuseppe Corti che ha ricordato lo spirito di servizio che contraddistingue il Lions Club International facendolo rientrare a pieno titolo nel terzo settore ha preso la parola il Rettore Gianmaria Palmieri che in qualità di professore di diritto commerciale e diritto societario ha manifestato un certo scetticismo sulla nuova normativa che con la legge delega n. 106 del 6 giugno 2016 ha regolamentato il terzo settore, esprimendo forti dubbi sulla utilità e sull’efficacia di un intervento così invasivo in un settore così ampio ed importante come il mondo del volontariato. Una normativa che estendendo le regole delle società privatistiche con scopo di lucro al terzo settore finisce per creare ostacoli burocratici e timori che potrebbero frenare e dissuadere l’impegno di chi opera in uno spirito di gratuità nel campo del volontariato  e del  terzo settore. La nuova normativa introduce nuove agevolazioni come l’esonero dal fallimento e una regolamentazione dell’accesso ai contributi, ma al tempo stesso presenta ingenuità e apre spiragli che potrebbero essere sfruttati da attività con scopo di lucro e  commerciali che con determinati accorgimenti potrebbero beneficiare delle agevolazioni destinate al terzo settore. La nuova normativa fa rientrare nel terzo settore tutti gli enti che operano nell’interesse sociale, ma va considerato che una qualsiasi azienda con scopo di lucro e del settore commerciale può fornire prodotti o servizi di utilità sociale. Una qualsiasi azienda con determinati  artifici  potrebbe beneficiare delle agevolazioni destinate al terzo settore. Questo fa sospettare che il processo normativo sia stato furbescamente viziato da condizionamenti di gruppi di interesse che intendono in maniera fraudolenta usufruire della legislazione di favore degli enti del terzo settore. Per il Rettore l’intervento normativo risulta eccessivamente minuzioso, ravvisando quasi l’intento di risolvere i grandissimi problemi che attanagliano la nostra società con un intervento salvifico e quasi taumaturgico della normativa. In realtà un uso distorto dello strumento normativo può generare altri problemi. Tale stato di cose probabilmente favorirà un ulteriore sviluppo delle associazioni non riconosciute in quanto finiscono per rappresentare uno strumento più agevole e meno complesso che meglio si adatta al mondo no-profit.

Il  prof. Fabio Ferrucci ha osservato come il mondo del volontariato sia una forma di auto organizzazione atta a sopperire in uno spirito di gratuità a tutte quelle carenze della società che non sono supportate dalle istituzioni pubbliche e dalle aziende con scopo di lucro. La stessa definizione di terzo settore riservata dalla nuova normativa al vastissimo mondo del volontariato tradisce un atteggiamento atto a voler riservare a questa realtà quasi un ruolo minore e subordinato rispetto al settore delle aziende con scopo di lucro e agli enti del settore pubblico. Ne consegue una concezione della società organizzata in sottosistemi differenziati in cui il  terzo settore e le famiglie per il loro spirito di gratuità non hanno la stessa dignità del settore privato profit e di quello pubblico. Tale definizione finisce inoltre per generare anche una certa confusione con il settore terziario.

 La Presidente del Lions Club Termoli Host Ester Tanasso ha osservato che la riforma meritoriamente recepisce il principio aristotelico secondo cui il bene è il vero fine della condotta umana, incoraggiando il mondo del volontariato a perseverare nella logica del dono inteso non come un regalo, ma come cessione di una parte di se. Tale impulso al dono deve portare il nostro prossimo a fare altrettanto in una logica di positiva sussidiarietà orizzontale con gli enti statuali. Una simile dinamica ha già coinvolto in Italia quasi sei milioni di cittadini che operano nei settori del volontariato e un milione e mezzo di soci Lions nel mondo. Questa logica porta a operare il no-profit nei settori della cultura, dell’istruzione, del servizio, della sanità, del credito cooperatico e nel mutuo soccorso. Se la politica e i media cercano di suscitare e comunicare facili emozioni che hanno il grosso limite di essere poco oggettive e quindi pericolose in quanto sterili e fini a se stesse, l’indignazione è invece da valutarsi positivamente in quanto spesso produce un diretto intervento del cittadino mirante a sanare ciò che non funziona nella società attraverso un attività volontaristica che finisce per produrre e far fiorire il bene. Chiunque ha la fortuna di provenire da una famiglia contadina sa che il fiorire e il fine.

 Il Governatore Carla Cifola ha osservato come nel corso del convegno l’argomento sia stato trattato sotto i diversi aspetti giuridici, fiscali, sociologici e culturali. Il Lions Club International con i suoi servicee la sua azione di volontariato è interessato a perseguire il benessere completo della persona, facendosi protagonista con i suoi interventi gratuiti in tutti quei settori della società che risultano trascurati ed abbandonati. Il grande  lavoro dei service dei club di questi anni ha sempre più coinvolto il Lions Club International nell’impegno sociale diventando spesso patner alla pari delle istituzioni pubbliche. L’essere vicini al nostro prossimo ci ripaga degli sforzi e del grande lavoro proferito.

Carla Cifola, Oreste Campopiano e Ester Tanasso hanno ringraziato il Rettore Palmieri eil  prof.  Ferrucci per l’ospitalità e per gli interessantissimi interventi. Oreste Campopiano ha inoltre manifestato tutta la sua gratitudine anche al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati che ha accreditato il convegno riconoscendo tre crediti formativi ai partecipanti. Hanno preso parte   all’incontro anche i Presidenti della Zona A e B Luigi Sabatinie Stefano Maggiani del Lions Club International. Il pubblico ha partecipato con interesse ai lavori ponendo numerose domande ai relatori.

 

Il Lions Club International uniti per servire.

 

Termoli, 10 maggio 2018                                                                                               

                                                                                                              L' Addetto Stampa Giuseppe Musacchio

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Prima riunione dell’anno sociale della Zona B della 6^ Circoscrizione del Distretto 108A del Lions Club International

 

La prima riunione dell’anno sociale della Zona B della 6^ Circoscrizione del Distretto 108A del Lions Club International si è svolta a Termoli sabato 2 settembre 2017, presso il Circolo Velico.

Il Presidente di ZonaStefano Maggiani, alla presenza del Presidente della 6^ Circoscrizione del Distretto 108AOreste Campopiano ha introdotto i lavori a cui hanno partecipato i soci di numerosi club.

Il presidende Stefano Maggiani ha esortato i Lions club ad intraprendere un anno di lavoro all’insegna della unita' e della concretezza cercando di realizzare un lavoro di squadra che nel nel rispetto dell'autonomia dei Service dei vari club punti a realizzare traguardi sempre più importanti a livello non solo locale ma anche nazionale e internazionale. Il Presidente della 6^ Circoscrizione del Distretto 108AOreste Campopiano ha incoraggiato i lions adeliminare tutti gli sterili campanilismi in quanto le sinergie dei club devono realizzare un moltiplicatore delle potenzialità e delle forze del Lions Club International come è stato fatto nelle iniziative intraprese lo scorso anno a favore dei terremotati dell’Abbruzzo e in particolare di Amatrice.

La zona B della 6^ Circoscrizione del Distretto 108A del Lions Club International corrisponde al territorio della regione Molise. La riunione è proseguita con gli interventi dei presidenti dei vari club che hanno parlato delle iniziative già realizzate e di alcuni dei service che si andranno a perfezionare nel nuovo anno sociale.

Valeria Buccomino “Officer Distrettuale per la comunicazione” ha parlato delle nuove direttive del Governatore Carla Cifoli in riguardo alla comunicazione. Canali ufficiali saranno il Sito web sul quale saranno pubblicati i documenti e i regolamenti, la NewsLetter attraverso la quale verrano comunicati gli eventi salienti, la pagina Facebook che verrà utilizzata per le comunicazioni informali, la rivista sulla quale verranno trattati gli approfondimento e le iniziative di carattere culturale. Una particolare raccomandazione è stata fatta ai soci per un utilizzo di Facebook all’insegna della discrezione e della sobrietà.

Luisa RotolettiPresidente del “Lions Club club di Larino” ha illustrato il Service per la raccolta fondi in collaborazione con la Federcaccia per l’acquisto di un defibrillatore da donare allo stadio di Larino.

Mariangela MartellaPresidente del “Termoli Tifernus” ha ricordato il service, organizzato dal suo club, finalizzato alla raccolta fondi per i teremotati di Amatrice che è ha realizzato 11.000 euro.

Ester Tanasso Presidente del “Lions Club Termoli Host” ha voluto porgere i ringraziamenti personali e del Governatore Carla Cifola per la numerosa partecipazione alla riunione dei membri dei direttivi dei club molisani svoltasi a Termoli il 29 agosto.

Sono intervenuti nel dibattito anche i presidenti Davide Tagliaferri del “Lions Club Isernia”, Francesco Ferrauto“Lions Club Campobasso” e gli officer distrettuali Eugenio Astore “per le donazioni di organi”,  Carmela Forgione per “Lions Quest”, Stefano Gravanteper il “Progetto Martina”, Antonio Liberatore per il “Libro Parlato Lions", Gazzella   Vizzarri per“l’anoressia, la bulimia e i disturbi alimentari”,Romeo Faletra per il “Progetto sul diabete”, Livio Nibaldi per il “service MK Onlus” e fotografo del Distretto.
I Presidenti e gli Officer hanno illustrato i loro interessantissimi programmi che raccolgono l'invito del Governatore Carla Cifola e quello dei Presidenti di Zona e di Circoscrizione, Stefano Maggiani e Oreste Campopiano, ad essere unitari.
Il Presidente di ZonaStefano Maggiani ha concluso i lavori della riunione ringranziando tutti gli intervenuti per la loro partecipazione.

Il Lions Club International uniti per servire.

L'Addeto Stampa  Giuseppe Musacchio

 

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Campagna per la raccolta e il riciclo dei cellulari usati del Lions Club “Termoli Host”

Si è concluso il ciclo di incontri organizzato dal Lions Club “Termoli Host” in collaborazione con The Jane Goodall Institute Italia per la promozione di una Campagna finalizzata al riciclo dei cellulari e degli smartphone usati che ha coinvoltocentinaiadi studenti termolesi.

 Ester Tanasso, Presidente del Lions Club “Termoli Host” e Daniela De Donno Presidente della “Jane Goodall Foundation Italia” hanno incontrato Mercoledì 11 aprile 2018 a Termoli  i bambini della Scuola Elementare di Via Stati Uniti, gli studenti della Scuola Media Albert  Schweitzer e  dell’Università degli Studi del Molise. Gli incontri sono proseguiti Giovedi 12 aprile con gli studenti della Scuola Media “Oddo Bernacchia” e del Liceo Artistico “Jacovitti”. Nel corso di questi meeting sono stati mostrati vari filmati e un cartone animato per sensibilizzare i bambini e i giovani al tema della difesa della natura e del nostro ambiente.

La dott.ssa Daniela De Donno  ha parlato della sua esperienza di ricercatrice al fianco della scienzata Jane Goodall diventata famosa per i suoi studi sugli scimpanzé condotti sin dal 1960. Il Jane Goodall Institute Italia opera in Tanzania dal 1998 nella regione di Kigoma presso il Parco Nazionale di Gombe occupandosi oltre che degli studi sugli scimpanzé, di tutela della biodiversità, di lotta alla povertà e al degrado ambientale attraverso la realizzazione di progetti di conservazione, microcredito, formazione ed educazione dei più giovani.

La Campagna di raccolta per il riciclo dei cellulari e degli smartphone usati è finalizzata al recupero dei preziosi metalli usati favorendo in tal modo la riduzione delle attività estrattive dei medesimi e i correlati danni all’ambiente. Con i proventi di questa raccolta si contribuirà a sostenere le spese per l'istruzione, la formazione e l’assistenza sanitaria dei piccoli dell'orfanatrofio "Casa del Bambino" di Sanganigwa Kigoma in Tanzania.

Attraverso il riciclo dei cellulari ciascuno di noi potrà combattere la deforestazione che viene compiuta per la realizzazione di nuove miniere, lo sterminio degli animali, lo sfruttamento dei bambini e degli adulti che lavorano nel settore estrattivo per due euro al giorno, le guerre che scoppiano per il controllo delle miniere e l’emigrazione delle popolazioni spaventate dalle continue violenza subite.

Durante l'incontro presso l'Universita degli Studi del Molise, il prof. Rossano Pazzagli ha osservato come un fattivo impegno in favore dell’ambiente contro lo sfrenato sfruttamento delle risorse naturali e delle popolazioni può far superare quel senso di impotenza e di ineluttabilità che pervade i nostri giovani. Questo stato di cose deve farci riflettere su come il nostro benessere poggi anche sullo sfruttamento di risorse e del lavoro minorile nel terzo mondo e sul problema della posizione sempre soccombente del continente africano nelle logiche economiche e commerciali mondiali. Lavorare per il miglioramento delle condizioni degli altri finirà per migliorare anche noi stessi. 

La dottoressa De Donno ha inoltre esortato i ragazzi ad uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente che si può concretizzare in piccoli gesti come quello di sostituire il proprio cellulare solo quandonon funziona più o magari donarlo a chi non ne ha uno. Il  cellulare o lo smartphone rotto va invece riciclato.

Ester Tanasso ha infine concluso che il Lions Club “Termoli Host” avrà la premura di ritirare nelle scuole i contenitori nei quali gli studenti e il personale scolastico avranno raccolto i cellulari rotti per poi recapitarli per il riciclo al The Jane Goodall Institute Italia.

I soci del Lions Club “Termoli Host” ringraziano il Presidente di Zona Stefano Maggiani del Lions Club International,i dirigenti scolastici, tutti i docenti e gli studenti per la loro entusiasta adesione al progetto di riciclo e di aiuto ai bambini dell'orfanotrofio "Casa del Bambino" di Sanganigwa Kigoma in Tanzania.

Il Lions Club “Termoli Host” uniti per servire.

 

L’Addetto Stampa Giuseppe Musacchio

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