aquerello Termoli host Lions Club
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Convegno sulla Riforma del Terzo Settore organizzato dal Distretto 108A

Un Convegno sulla Riforma del Terzo Settore è stato organizzato dal Distretto 108A del Lions Club International e si svolgerà a Termoli, mercoledì 9 maggio 2018 alle ore 17.00, presso l’Aula Adriatico dell’Università degli Studi del Molise, sita in Via Duca degli Abruzzi.

Il Terzo settore si identifica con quegli enti di natura privata che senza scopo di lucro perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale promuovendo e realizzando attività di interesse generale mediante forme di azione volontaria e gratuita, di mutualità, di produzione e scambio di beni e servizi.

Il convegno sarà introdotto dal prof. Gianmaria Palmieri, Magnifico Rettore Università degli Studi del Molise ed avrà come relatori il prof. Fabio Ferrucci Ordinario di Sociologia dei processi culturali Unimol e l’avvocato Ester Tanasso, Presidente del Lions Club Termoli Host. Moderatore del convegno sarà Oreste Campopiano, Presidente della VI Circoscrizione del Distretto 108 A. Le conclusioni saranno affidate a Carla Cifola, Governatore del  Distretto 108A del Lions Club International.

Il convegno è stato accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e prevede il riconoscimento di tre crediti formativi per i partecipanti. La partecipazione al convegno è aperta a tutti i cittadini ed è gratuita.

 

 

Il Lions Club International uniti per servire.

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Conferenza sulle Tradizioni locali, sui rituali e le feste tradizionali molisane organizzata dal Lions Club “Termoli Host”

 

Una Conferenza sulle Tradizioni locali, sui rituali e le feste tradizionali molisane è stata organizzata sabato 21 aprile dal Lions Club “Termoli Host” presso una sala del ristorante Giorgione di Termoli.  Relatrice dell’incontro, il cui intervento è stato introdotto dalla Presidente Ester Tanasso,la Prof.ssa Paola Di Giannantonio, studiosa di antropologia, tradizioni locali,  rituali e feste religioseche ha parlato dei suoi studi, ormai trentennali, diantropologia,  la scienza che studia l'essere umano nell’ambito della società sotto gli aspetti sociali, culturali, psico evolutivi, sociologici, artistici, espressivi, filosofici e religiosi. La Prof.ssa Di Giannantonio ha inoltre osservato come ciascuno di noi, prima di intraprendere il processo di acculturamento scolastico, sia arricchito da innati archetipi ancestrali e rituali, sedimentati nel DNA, nel corso della nostra evoluzione. La cultura popolare che apprendiamo in famiglia custodisce questi archetipi che sono frutto di una storia millenaria. Questi archetipi ancestrali rappresentano una forma preesistente e primitiva di pensieri, idee innate dell'inconscio umano di derivazione mitologica, forme primitive alla base delle espressioni mitico-religiose dell'essere umano che risalgono fino al neolitico. Le strutture dei miti, delle religioni umane, della cultura orale e delle fiabe popolari, riscontrano una comunanza di significati fra i vari popoli.  La Di Giannantonio  ha parlato delle origini dei Sanniti e in particolare dei Frentani e dei Pentri che vivevano nell’odierno Molise. Le popolazioni  Sannite  erano di origine Sabina. I popoli Sabini sopperivano all’eccessivo incremento demografico inviando i loro giovani a colonizzare nuove terre, di qui l’occupazione dei territori dell’Abruzzo e del Molise. I Sabini a loro volta  provenivano dalla Mezzaluna fertile, l’antica Mesopotamia, la zona di territorio occupata dall’Iraq, dall’Iran e dalla Siria. In questi territori alla fine della glaciazione fu possibile praticare l’agricoltura. Con il progressivo scioglimento dei ghiacci fu possibile colonizzare anche le zone dell’Anatolia e dell’Adriatico. I Sanniti erano abili agricoltori ed allevatori, nei loro rituali la terra era identificata con la donna, il seme con l’uomo.  Il toro era considerato un animale sacro probabilmente per i suoi caratteri legati alla fertilità e perché  indispensabile per il lavoro dell’uomo nei campi. Per questo motivo i buoi, le vacche e i vitelli risultano protagonisti nelle feste patronali di molti comuni molisani come Larino, San Martino, Ururi, Portocannone e Chieuti. Sempre per questo motivo le radici delle parole toro, vacca, vitello sono riscontrate nei nomi di molti cognomi e comuni molisani. Chiarissimi riferimenti alla fertilità si riscontrano nelle ricette culinarie della nostra tradizione popolare. Negli “Altari di san Giuseppe” ad esempio, allestiti il 19 marzo, in molti comuni molisani sono presenti pani, ciambelle,  taralli della sposa, biscotti salati circolari che fanno riferimento alla fertilità della donna, mentre filoni, caciocavalli e scamorze richiamano la fertilità maschile. I fagioli, i ceci, le lenticchie vengono spesso posizionate sotto la tavola per ricordare sempre la fertilità dei semi e della terra. L’uso in cucina e nei piatti delle uova, del gallo della gallina e del brodo sono un ulteriore richiamo alla fertilità. Il gallo in particolare era anche utile per percepire il trascorrere dei giorni.

Gli antichi riti venivano celebrati a ridosso dell’equinozio di primavera e del solstizio di estate per propiziare l’arrivo del caldo e dell’equinozio di autunno per propiziare la semina, su questi riti si sono in seguito innestate le feste patronali di matrice cristiana.

Il lancio in mare di una corona di fiori bianchi durante la processione a mare di San Basso a Termoli alla presenza del santo e del vescovo,  come l’usanza di non fare il bagno, richiamano anch‘essi antichi riti ancestrali. Nel corso della serata è stato visionato anche un filmato di una processione a cavallo che si svolge ogni anno a San Martino in Pensilis per la festività di San Biagio, presso una cappelletta diroccata dedicata al santo che si trova nella proprietà della famiglia Tanasso. In tale occasione è di buon auspicio raccogliere e conservare i sassolini che si trovano in prossimità della cappella. Secondo la tradizione questi sassolini se ingoiati dovrebbero sciogliersi e portare beneficio alla gola.

La Presidente Ester Tanasso e i soci del Lions Club “Termoli Host” ringraziano la Prof.ssa Paola Di Giannantonioper l’interessantissima conferenza sulle origini delle nostre tradizioni popolari e culturali, tradizioni che accomunano i molisani a molti altri popoli in uno spirito comune di fratellanza e di pace.

 

Il Lions Club “Termoli Host” uniti per servire.

 

L’Addetto Stampa  Giuseppe Musacchio

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III riunione della 5^ e della 6^ Circoscrizione del Distretto 108A del Lions Club International svoltasi ad Ortona

La terza  riunione della 5^ e della 6^ Circoscrizione del Distretto 108A del Lions Club International si è svolta ad Ortona, nella mattinata di domenica 14 aprile 2018, presso l’ hotel Mara.

I lavori sono stati introdotti dai Presidenti della 5^ e della 6^ Circoscrizione del Distretto 108A Pina Di Domenico e Oreste Campopiano alla presenza del primo vice Governatore Maurizio Berlati del secondo vice Governatore Tommaso Dragani,  del Cerimonie Distrettuale Giuseppe Corti, dei Presidente della Zona A e B Luigi Sabatinie Stefano Maggiani, dei Past Governator Marcello Dassori, Enrico Corsi, Carlo D’Angelo, Guglielmo Lancasteri,  Loredana Sabatucci e Giuseppe Potenza,  di vari  presidenti di club e numerosi soci lions.

Nel corso della riunione la Presidente della 5^ Circoscrizione Pina Di Domenico ha ricordato ai presenti la festa della Giornata dell’Amicizia che si svolgerà il 18 marzo ad  Urbino. In questa occasione si vuole rimarcare come uno dei valori fondanti del Lions Club International sia l’amicizia intesa non soltanto come semplice sentimento di simpatia reciproca, ma sopratutto come  scelta che mira a condividere una visione della vita incentrata sulla missione e sulla solidarietà.

Il Presidente della 6^ Circoscrizione Oreste Campopiano ha incentratoil suo intervento sulla considerazione della “forza del noi”.  Grazie alla forza della nostra amicizia il potere del noi è una rivoluzione copernicana che deve portare a cambiare completamente il nostro stile di vita e i nostri comportamenti. Chiunque sia portato a riflettere sulla società contemporanea deve concludere che essa ha un’impostazione essenzialmente egoistica e atomistica, in cui  l’opulenza e il germe dell’individualismo più sfrenato e un’esasperata competizione vanno a minare le relazioni sociali aumentando la conflittualità tra le persone e i popoli. La vita sociale è spesso intesa come un palcoscenico in cui è possibile sviscerare il proprio narcisismo e in cui le buone maniere non sono espressione di amore e rispetto verso il prossimo, ma essenzialmente vuoto e sterile formalismo. Il modo di essere proposto dal  Lions Club International è rivoluzionario perché vuole contrapporre all’egoismo il valore della solidarietà che risulta essere l’unica forza salvifica che può portarci fuori dalle secche di questa tremenda crisi di valori umani e sociali che affligge la nostra civiltà. Una solidarietà che in uno spirito di gioa e di luce esalti un senso umanitario che può rendere questo nostro mondo un posto migliore. Solo in questo modo i soci Lions forti di questa consapevolezza possono affrontare la difficile sfida delle crisi nel mondo globalizzato. Proprio per questo motivo i Service del Centenario sono stati improntati ad un  accentuato spirito di solidarietà.

Nel corso della riunione Alfredo Bruno, Presidente del Distretto Leo 108A, ha riferito come si continua nell’opera di fondazione e consolidamento di nuovi Club Leo con l’intento di diffondere i valori lionistici anche tra i più giovani.

 La Coordinatrice distrettuale GMT Patrizia Politi, dopo aver lodato il grandissimo impegno   proferito della 5^ e della 6^ Circoscrizione, ha però ricordato ai presidenti dei club di essere particolarmente vigili in quanto lafine dell'anno sociale è un periodo particolarmente delicato per la possibile emorragia dei soci rimasti isolati o scoraggiati. Inoltre per i club sarà importante realizzare almeno due service dei cinque temi designati dal Distretto. Il responsabile del Global Service Team (GST) ricoprirà per questo una figura centrale e particolarmente dinamica dovendosi impegnare a sovrintendere alla realizzazione dei vari service del club. 

La Past Governator Loredana Sabatucci ha parlato della  Convention di Milano 2019  del Lions Club International che dopo molti anni torna ad essere organizzata dall’Italia. I rappresentanti dei Lions e dei Leo di tutto il Mondo si sono dati appuntamento a Milano dal 5 al 9 Luglio del 2019 dove è prevista la partecipazione di almeno 25.000 soci. I lions che intendono aderire alla manifestazione devono affrettarsi a versare una quota che partirà da 150 dollari. Per la stessa cifra ci si potrà prenotare come socio volontario, il requisito richiesto sarà quello di conoscere almeno la lingua inglese. I club sempre per la stessa cifra di 150 dollari potranno acquistare un banner di benvenuto del proprio club ai lions che vengono dall’estero. E’ prevista la partecipazione di diversi premi Nobel, saranno inoltre organizzati seminari e uno spettacolo finale. Particolarmente suggestiva sarà la parata che vedrà sfilare con le proprie bandiere i club delle più diverse nazionalità per le vie di Milano.

Nicola Sapone, Presidente della Zona A della V Circoscrizione,  ha osservato come i suoi club abbiano ritrovato un loro equilibrio partecipando alle varie iniziative e service di zona; ha però osservato come i club si sentano soffocati da un’eccessiva burocratizzazione nelle procedure che sono chiamate ad adempiere.

Federica Panardi Presidente della Zona B della V Circoscrizione ha riferito che i club hanno lavorato bene insieme anche grazie all’impegno dei presidenti e degli officer e di come si sia  potuto constatare che lavorando congiuntamente si riesca a creare un valore aggiunto.

Luigi Sabatini Presidente della Zona A della VI Circoscrizione ha anche lui constatato l’ampia partecipazione dei club ai service che sono stati organizzati congiuntamente.

Stefano Maggiani Presidente della Zona B della VI Circoscrizione ha voluto ringraziare i presidenti dei club per la cordiale collaborazione e ha rimarcato di come sia importante promuovere   i Leo club tra i giovani.

Si sono infine presentati alla carica di Secondo Vice Governatore Pericle Truja di Ancona e  Francesca Vagno di San Benedetto del Tronto.

I lavori della riunione si sono conclusi con i ringraziamenti dei Presidenti della 5^ e della 6^ Circoscrizione Pina Di Domenico e Oreste Campopiano rivolti a tutti gli intervenuti per la loro partecipazione e per l’impegno dei club profuso nei distretti.

 

Il Lions Club International uniti per servire.

 

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