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Campagna di raccolta per il riciclo dei cellulari e degli smartphone usati del Lions Club “Termoli Host”

Il Lions Club "Termoli Host" haorganizzato una Campagna di raccolta per il riciclo dei cellulari e degli smartphone usati finalizzata al recupero dei loro materiali in collaborazione con The Jane Goodall Institute Italia. Si intende in tal modo attraverso il recupero dei preziosi materiali usati favorire la riduzione delle attività estrattive dei medesimi e i correlati danni all’ambiente. Con i proventi di questa raccolta si contribuirà a sostenere le spese per l'istruzione dei piccoli della Casa del Bambino di Sanganigwa Kigoma in Tanzania. 

Mercoledì 11 aprile 2018 a Termoli alle ore 9 ci sarà un incontro su questa iniziativa con gli studenti della Scuola Media Albert Schweitzer e alle ore 11 con i bambini della Scuola Elementare di Via Stati Uniti. 

Alle ore 17 dello stesso giorno ci sarà la presentazione del Progetto presso l’Aula Adriatico dell’Università degli Studi del Molise di Termoli; interverranno il prof. Rossano Pazzagli dell’ Università degli studi del Molise, Ester Tanasso Presidente del Lions Club "Termoli Host" e Daniela De Donno Presidente della "Jane Goodall Foundation Italia" e vincitrice del Premio nazionale Terre de Fammes; questo premio internazionale, viene assegnato dalla Fondazione Yves Rocher a donne che operano nel mondo per la tutela dell’ambiente, è stato per la prima volta assegnato ad un italiana. 

The Jane Goodall Institute è un’organizzazione no-profit internazionale fondata negli Stati Uniti a San Francisco nel 1977 dalla scienziata Jane Goodall, i cui studi sul comportamento degli scimpanzé hanno cambiato il modo di intendere il nostro rapporto con gli altri animali. 

Giovedi 12 gli incontri con gli studenti di Termoli proseguiranno alle ore 9 presso la Scuola Media "Oddo Bernacchia" e alle ore 11 presso il Liceo Artistico "Jacovitti". 

L’Addetto Stampa Giuseppe Musacchio

 

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Conversazione sul Libro "Termoli e Bonaparte" e Cerimonia di ingresso di nuovi soci

Il Lions Club “Termoli Host” ha organizzato un incontro per una conversazione sul libro “Termoli e Bonaparte” che si è svolto venerdì 16 febbraio 2018, presso il ristorante “Svevia” nel Borgo Antico.  Ospite d’onore del meeting è stato l’autore del volume dottor Nicola Troilo, noto farmacista e nipote di  Gennaro Perrotta uno dei più famosi filologi classici e grecisti italiani del 900. Dopo una breve introduzione della  Presidente del Lions Club “Termoli Host” Ester Tanasso nella quale ha ricordato che i proventi della vendita del volume saranno interamente devoluti per la sistemazione dell’urna e della cripta di san Basso nella Cattedrale di Termoli, il  dottor Troilo ha spiegato come nel corso degli anni ha con costanza approfondito, nel suo tempo libero, le ricerche sul passato storico di Termoli, raccogliendo nel suo libro interessantissime notizie sul periodo illuminista che va dal 1806 al 1815. Negli Archivi Storici di Foggia e di Campobasso ha scoperto documenti inediti che riportano notizie dettagliatissime sulla vita, i costumi, l’economia del Molise e della città di Termoli.  Indubbiamente il periodo del decennio Napoleonico è stato per tutto il Regno di Napoli e per l’intera Europa occasione di un grandissimo progresso culturale, giuridico, politico e sociale che nemmeno la Reazione seguita alla caduta di Napoleone riuscì a cancellare; ma questo notevole progresso per la nostra società fu contraddistinto anche da un periodo di grande insicurezza e tribolazione per i sudditi del regno. Anni in cui si verificarono fatti atroci, a volte grotteschi, con incarcerazioni e fucilazioni di cittadini inermi e spesso innocenti, con incompetenze, ruberie e disonestà da parte delle autorità civili e militari. In un clima di rassegnazione emergono comunque figure di uomini, preti e vescovi coraggiosi che cercarono di contrapposi a tali angherie. Dalle relazioni settimanali dei sindaci all’Intendente di Foggia  emerge un interessantissimo quadro che mette in evidenza i grandi rischi e pericoli che esponevano Termoli, la cittadinanza e la marineria alle continue scorrerie e attacchi della flotta inglese, dei pirati barbareschi dal mare e dei briganti dall’entroterra. I vascelli inglesi e pirateschi spinti dalla fame e dal desiderio di bottino attaccavano, depredavano e affondavano di frequente le paranze termolesi. Preziosissime per l’incolumità dei cittadini risultavano le mura che erano difese dalla guardia civica che aveva in dotazione soltanto 20 fucili. Le porte della città venivano aperte solo con il sole alto ed erano chiuse molto tempo prima del tramonto. Ne emerge un quadro di grande insicurezza che spinse il sindaco di Termoli dopo un bombardamento effettuato dalla alcuni vascelli inglesi ad invocare l’assegnazione di un distaccamento di soldati francesi a protezione della città. Molto interessante è anche la descrizione del territorio circostante alla città che era occupato per un migliaio di ettari da boschi di querce. L’economia di Termoli risultava piuttosto povera in quanto poteva contare soltanto sul pescato, sulla vendita del sale, della legna e delle ghiande prodotte dalle querce dei boschi circostanti. L’assenza del porto costringeva i termolesi a pericolosi trasbordi delle merci effettuati con piccole barchette verso i vascelli, queste operazioni erano spesso funestate da incidenti e naufragi dovuti ad improvvise tempeste. Le continue guerre inoltre esponevano Termoli per la sua posizione strategica a continui passaggi di truppe e squadroni di cavalleria che dovevano essere  puntualmente ospitati rifocillati e sfamati dal duca e dalla cittadinanza di Termoli. Il diffondersi di epidemie di peste costringeva la cittadina adriatica spesso a chiudersi per evitare  qualsiasi contatto fisico con merci e persone che venivano da fuori.

 Il Presidente  Ester Tanasso ha calorosamente ringraziato il dottor Troilo per il  preziosissimo contributo culturale apportato con il suo libro alla città. Al termine della conferenza alla presenza del Presidente della 6° Circoscrizione, Oreste Campopiano, il Lions Club “Termoli Host” ha festeggiato l’adesione di tre nuovi soci: il dottor Nicola Ricciuti, segretario comunale presentato dal socio Angelo di Florio, il funzionario regionale avvocato Elena Leo e la sociologa dottoressa Tessa Francone presentate da Ester Tanasso.  L’incontro si è concluso con grande soddisfazione dei soci e dei loro coniugi convenuti. Il Lions Club Termoli Host uniti per servire.
                                                                                                                   Cordiali saluti
                                                                                                              Giuseppe Musacchio

 

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A Termoli la seconda riunione della 6^ Circoscrizione del Distretto 108A del Lions Club International

La seconda  riunione della 6^ Circoscrizione del Distretto 108A del Lions Club International, si è svolta  a Termoli, nella mattinata di domenica 28 gennaio 2018, presso la Sala Caritas sita in Piazza Bisceglie nel Borgo Antico.

I lavori sono stati introdotti dal Presidente della  6^ Circoscrizione del Distretto 108A Oreste Campopiano alla presenza del  vice Governatore Tommaso Dragani, dei Presidente della Zona A e B Luigi Sabatini e Stefano Maggiani, del Past Governator Marcello Dassori,  di varie autorità lionistiche e di numerosi soci di vari club.

 Oreste Campopiano ha recato i saluti del sindaco di Termoli Angelo Sbrocca e del governatore Carla Cifoli, richiamando l’attenzione sulla priorità del distretto di perpetuare gli interventi dei Lions a favore dei terremotati del Centro Italia. Il Presidente ha sottolineato la necessità di concertare con il Leo Club (la sezione dei giovani Lions) il Wolisso Project, progetto rivolto agli Studenti della Facoltà di Medicina e ai neolaureati che offre loro l’opportunità di svolgere un mese di tirocinio in un ospedale in Africa. Campopiano ha ringraziato il Leo Club di Campobasso per la donazione fatta al reparto di pediatria del capoluogo e si è inoltre congratulato con gli amici del Lions Club di Larino ed in particolare con la presidente Luisa Rotoletti, con Angela Vitiello e la cordinatrice distrettuale GMT Patrizia Politi per l’apertura del Club satellite di Montenero di Bisaccia. 

Il Past Governator Marcello Dassori, in qualità di presidente della Fondazione che sta finanziato i progetti per i terremotati di Arquata del Tronto e di Camerino, ha ricordato come la raccolta dei fondi non sia ancora conclusa e che a tal fine saranno indirizzati i proventi della seconda  edizione di “Sapori e Solidarietà” che inizierà  l’11 febbraio 2018 a Casoli in Abruzzo .

Il vice governatore Tommaso Dragani, dopo aver ringraziato per la sua recente elezione, ha osservato che a seguito della conclusione del Progetto di lotta al morbillo si potrebbero stornare le risorse ancora disponibili verso i progetti di aiuto ai terremotati ed incentivare i “service” rivolti all’oncologia pediatrica.

Luigi Sabatini, Presidente della zona A, ha ricordato che  il Lions Club International intende valorizzare la persona ponendola al centro della comunitá secondo la visione storica del suo fondatore Melvin Jones.

Guido Giangiacomo ricordando la famosa frase  di Melvin Jones  “non si può andare lontano se non si fa qualcosa per qualcun altro” ha rimarcato come lo slogan del centenario del Lions Club International sia “we serve”, che in sintesi rappresenta lo scopo principale del Lions Club International, la più grande organizzazione non governativa mondiale. Lo scopo dei “Service” sarà quello di ottimizzare l’organizzazione e la collaborazione all’interno dei club per promuovere gli interventi umanitari, la cultura e la pace nel mondo.  Il socio ogni giorno dovrà sottoscrivere e perseguire tali scopi rifuggendo ogni individualismo. Il Lions Club International è un’organizzazione di club e non di soci che pone al proprio centro “il potere del noi”. Gravissimi problemi sociali, economici e finanziari attanagliano l’umanità in quanto i ceti politici e le istituzioni non riescono più a dare risposte risolutive a queste problematiche. I lions devono propugnare una riscoperta di valori che pongano la società e i deboli al centro dell’attenzione, una socialità universale che si contrapponga alla concezione dell’“Homo homini lupus”. Il nostro scopo dovrà essere quello di combattere e sostituire l’individualismo esasperato con nuovi valori sociali condivisi che possono realizzare un mondo nuovo più giusto. Requisiti fondamentali nella ricerca di nuovi soci saranno, le competenze individuali, ma sopratutto la propensione al volontariato e all’aiuto del prossimo. 

Il Cerimonie Distrettuale Giuseppe Corti ha osservato come questa missione offra ai Lions l’opportunità di vivere, al di là della propria esperienza religiosa, dei valori umanitari e spirituali molto alti in un opera che ha come fine il miglioramento della società.

Stefano Maggiani ha esortato i lions a promuovere i principi di buon governo, a fornire un luogo di dibattito sulle questioni fondamentali di cittadinanza, compiendo il proprio lavoro in  spirito di disinteressata amicizia e in un ottica di luce.

L’Officer per l’affiliazione femminile Cinzia Stella del Lions Club Fabriano ha ricordato come  il  distretto 108A oltre ad annoverare già tre governatori donna conta su molti molti officer femminili. Inoltre ha osservato che i Lions club hanno notevoli possibilità di sviluppo grazie alla possibilità di associare nuove socie  e con la creazione di Leo Club di aggregare soci giovani. 

Oreste Campopiano ha in conclusione evidenziato la notevole dinamicità dei club della Circoscrizione 108A, la diminuzione del fenomeno delle dimissioni di soci, la necessità di realizzare “service”  sempre più vicini alle esigenze della comunità.  I “Service” dovranno spaziare in tutti i settori del sociale cercando di coinvolgere sempre più i soci dei club e attrarne di nuovi. Particolare attenzione si dovrà rivolgere al potenziamento della componente femminile. Campopiano  ha infine ringraziato i  convenuti sopratutto per l’alto livello degli interventi, tutti i soci Lions della circoscrizione per il lavoro svolto e per il loro prezioso tempo dedicato alla realizzazione dei “service”.

Il Lions Club International uniti per servire.

L’Addetto stampa Giuseppe Musacchio

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