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La Sfida dell’Etica come Service - 17 settembre 2016

   “La Sfida dell’Etica come Service” è stato il tema principale trattato alla prima Riunione della VI Circoscrizione del Distretto 108A che si è svolta a Termoli il 17 settembre presso l’hotel Meridiano. L'argomento dell'etica è stato introdotto dal governatoreMarcello Dassori ed è stato sviluppato dal Presidente di CircoscrizioneLuigi Marcello. Sono seguiti vari interventi ed un dibattito tra i soci sul tema. Il governatoreMarcello Dassori ha osservato come possa essere scomodo parlare di etica, in quanto questo argomento presuppone una revisione introspettiva, un porsi di fronte alla propria coscienza ed un inevitabile bilancio della propria vita a livello familiare, lavorativo e sociale. Il richiamo a tale etica, tuttavia, risulta necessario e imprescindibile nell’anno in cui si festeggia il centenario della fondazione del Lions Clubs International.

L' etica prende in esame la condotta degli esseri umani e i criteri in base ai quali si valutano i comportamenti e le scelte. L'etica è quindi sia un insieme di norme e di valori che regolano il comportamento dell'uomo in relazione agli altri, sia un criterio che permette all'uomo di giudicare i comportamenti propri e altrui, rispetto al bene e al male.

Melvin Jones, fondatore del Lions Clubs International, ci ha lasciato questa massima"non si può andare lontani finché non si fa qualcosa per qualcun altro". Quando Melvin Jones e i delegati si riunirono a Chicago il 7 giugno 1917, per fondare e costituire il Lions Clubs International. venne specificato che ai soci non era permesso di promuovere i propri interessi.

Il Lions Clubs International con la sua Etica come servizio si propone con la fondazione, il coordinamento e l'organizzazione dei club di creare e favorire uno spirito di comprensione e d'intesa fra i popoli nel mondo, promuovendo principi di buon governo e buona cittadinanza; cittadinanza che si sostanzia nell’attiva partecipazione al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità. I clubs Lions sono fondati per porsi al servizio della collettività a livello locale, nazionale e internazionale.

I club devono essere un luogo di dibattito per aperte discussioni sulle questioni di interesse pubblico e culturale, ad eccezione degli argomenti di carattere politico e religioso che non possono essere discussi fra i soci.

Il Lions club vuole sostenere i propri soci e tutte le persone che si sentono vocate a servire la comunità senza perseguire alcun vantaggio personale ed economico. Si vuole incoraggiare l’efficienza e incentivando i valori di etica nel commercio, nell’industria, nelle professioni, nelle attività pubbliche e in quelle private.

Questo deve essere un inevitabile richiamo rivolto a tutti, visto l’alto grado di corruzione e di disorientamento etico e morale sviluppatosi a tutti i livelli nella società contemporanea.

I vari clubs Lions devono essere uniti da vincoli di amicizia, fratellanza e comprensione reciproca, superando eventuali rivalità ed egoismi che finiscono per nuocere alla vita dei clubs e delle collettività in cui operano. I soci Lions devono dimostrare con opere di eccellenza e di perseveranza nel lavoro la loro vocazione al servizio verso il loro prossimo. La ricerca del successo, la richiesta di retribuzioni e il conseguimento di giusti profitti, non dovrà mai essere perseguita con con atti sleali e azioni meno che corrette, né pregiudicare la dignità e l'onore.

I soci Lions dovranno sempre rammentare che nello svolgere la propria attività non potranno mai danneggiare quella degli altri; essere leali con tutti e sinceri con se stessi.Il tutto sia nell'ambito del volontariato lionistico, familiare e lavorativo. Ogni dubbio in relazione ai propri diritti o pretese nei confronti di altri deve essere affrontato e risolto anche contro il proprio interesse.

L'amicizia dovrà essere considerata come un fine e non come mezzo per il conseguimento di interessi personali, nella convinzione che la vera amicizia non esiste per i vantaggi che può offrire ma si realizza solo quando non richiede nulla in cambio. Gli unici benefici che possono derivare dall’amicizia sono quelli che possono generare un arricchimento dello spirito e della propria anima.

Il socio lions dovrà adempiere sempre ai propri obblighi di cittadino nei confronti della propria comunità, del proprio paese e della propria nazione, agendo con lealtà con le proprie parole, i propri atti, le proprie azioni e donando spontaneamente tempo, lavoro e denaro.

Fondamentale sarà la solidarietà verso il prossimo offrendo compassione ai sofferenti, aiuto ai deboli e sostegno ai bisognosi.

Nell'ambito della vita familiare, sociale e lavorativa si sarà cauti nella critica, generosi nella lode, sempre mirando ad un apporto costruttivo e mai negativo o distruttivo.

Nell'ambito del dibattito che è seguito tra i vari apporti, testimonianze e riflessioni è stata posta la questione su quale atteggiamento assumere nei confronti del mondo islamico, anche a tale quesito la nostra etica lions dà una risposta in quanto si dovrà sempre ricercare, creare e promuovere uno spirito di comprensione e d'intesa fra i popoli nel mondo, con tutti coloro che come noi sono alla ricerca della pace e della giustizia in uno spirito di amicizia, fratellanza e comprensione reciproca, cercando di superare le divisioni e le diversità.

Ogni riunione di un nostro Lions Club avrà lo scopo di ridurre o risolvere i problemi, apportando un contributo migliorativo alle comunità nel cui ambito operiamo. Questo perché dobbiamo sempre offrire il nostro aiuto con integrità ed energia ovunque sia necessario, nelle nostre comunità e in tutto il mondo.

I nostri 46.000 clubs con oltre 1,36 milioni di soci ci rendono l’organizzazione di club di servizio più grande del mondo. I nostri soci devono essere pronti ad operare ovunque sia necessario per il miglioramento delle proprie comunità locali. Ovunque andiamo ad operare dobbiamo trovare nuovi amici, bambini, anziani e deboli da aiutare, curare e sfamare.

A conclusione della riunione è stata rivolta una particolare lode agli amici del lions Club Tifernus di Termoli che insieme alla Misericordia di Termoli hanno organizzato una cena di beneficenza, il 20 settembre, per realizzare una raccolta fondi a favore dei terremotati del Centro Italia.

C'è da augurarsi che la nostra etica possa essere di guida ai nostri soci per superare le difficoltà morali, sociali ed economiche che tormentano questi nostri anni. C'è da sperare che l'etica del Lions Clubs International possa rappresentare il lievito per un nuovo rinascimento e una luce nelle tenebre che in questi tempi minacciano il nostro mondo.

Si ringraziano la Presidente di Zona Carmen d’Amico, il Segretario Distrettuale Michele Spadaccini, il Tesoriere Distrettuale Giovanni di Gianbattista, il Cerimoniere distrettuale Maria Rita Di Fabrizio e i soci tutti per la preziosa partecipazione alla Riunione della VI Circoscrizione del Distretto 108A.

L'addetto stampa

Giuseppe Musacchio

 

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Scambio del martelletto alla guida del “Lions Club Termoli Host”, tra il nuovo presidente Gianbattista Amoruso e il past-president Angelo Di Florio

 

Ieri 1 luglio, nella suggestiva cornice del paese vecchio di Termoli è avvenuto lo scambio del martelletto alla guida del “Lions Club Termoli Host”, tra il nuovo presidente Gianbattista Amorusoe il past-presidentAngelo Di Florio. Come da tradizione il martelletto è usato nel Lions Club, dal Presidente per scandire con dei rintocchi su una campana, l'inizio e la fine dei lavori delle cerimonie, delle conviviali e degli eventi più importanti del Club.

Nel corso della cerimonia il presidente uscenteAngelo Di Florio ha ricordato i “services” a sfondo culturale e sociale realizzati dal club nel corso del suo mandato, ringraziando i soci del club per l’attiva partecipazione alle iniziative realizzate dall’associazione.

Tra le iniziative dell'anno sociale trascorso ricordiamo la donazione del Lions Club Termoli Host di un defibrillatore all'Istituto Alberghiero Federico di Svevia di Termoli, una donazione al Lions Club International Foundation per la vaccinazione contro il morbillo, la partecipazione con altri Club al Progetto Martina, Service Nazionale dell’Associazione che ha per obiettivo l'informazione e la prevenzione sulla lotta ai tumori tra i più giovani, l'organizzazione del convegno interclub su Giovani, Lavoro e Cooperazione, l'organizzazione del convegno “Luigi Berchicci - medico e uomo - la figura del medico condotto ed il suo ruolo storico e sociale nella comunità" a Palata, il convegno Evoluzione del lionismo e della Fondazione per la Solidarietà, l'organizzazione del convegno interclub “Femminile al plurale” sul ruolo della donna nella nostra società, svoltosi ad Ururi, la partecipazione al XIII° Congresso Internazionale delle Città Murate Lions dal titolo “Le Mura : gelose custodi di Storia, Arte e Cultura delle nostre città” a Urbino, l'organizzazione del Corso di Formazione Lions Quest “Progetto per Crescere” rivolto agli insegnati della Scuola Primaria e finalizzato ad offrire supporto nelle strategie educative per bambini dai 6 ai 10 anni con il rilascio di un attestato di frequenza agli insegnanti, la realizzazione interclub di un Poliambulatorio Lions So.San. di Solidarietà Sanitaria per l'assistenza sanitaria ai poveri a Termoli, la realizzazione insieme al club “Tifernus ” di una piazza dedicata a Melvin Jones in via delle Orchidee a Termoli, l'organizzazione insieme con la Provincia di Campobasso della Manifestazione sulla Sicurezza Stradale rivolta ai giovani svoltasi a Termoli in piazza Giovanni Paolo II, una donazione del club per il Wolisso Project, progetto che offre agli studenti di Medicina e Chirurgia di operare nel campo della salute globale e della cooperazione sanitaria internazionale con tirocini in ospedale. L'organizzazione interclub di un convegno “La Fraternità fondamento del vivere insieme” svoltosi a Larino e di uno spettacolo Teatrale con Giobbe Covatta a Campobasso.

Il passaggio di consegne si è tenuto, presso il ristorante Svevia di Termoli, alla presenza dei Melvin Jones FellowNicola Pace, Alessandro Buccino, Oreste Campopiano e Pardo Desiderio dei consiglieri comunali e soci del club Michele Marone e Andrea Casolino.

Il nuovo presidenteGianbattista Amoruso ha richiamato l'attenzione e l'impegno di tutti i soci sull'importanza delle celebrazioni che in questo nuovo anno sociale festeggeranno il centenario della fondazione del Lions Club International. Il presidente Amoruso ha inotre comunicato le nomine del Governatore del Distretto 108A Marcello Messori ad Officer distrettuale per la Ludopatia ad Oreste Campopiano, Officer distrettuale per il “Lions Golf Trophy” di Pardo Desiderio, Officer distrettuale per l'Istruzione di Alessandrto Buccino, Officer distrettuale Global Membership Team di Antonio Plescia e di redattore della rivista Lion di Giuseppe Musacchio. Gli Officer nel Lions Club International sono menbri dal gabinetto distrettuale con varie deleghe.

Il nuovo direttivo, per il 2016-2017, sarà composto dalla vice presidente Ester Tanasso, dal Segretario Alessandro Buccino, dal cerimoniere Roberto Crema, dal censore Maria Laura de Cristoforo, dal tesoriere Domenico Fabiano, dall'addetto stampa Giuseppe Musacchio e dal Presidente Comitato Soci Pardo Desiderio.

l'Addetto Stampa

Giuseppe Musacchio

 

 

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Conclusione e rilascio dell' attestato di frequenza del Corso di Formazione Lions Quest “Progetto per Crescere” offerto dal Lions Club “Termoli Host”

Si è concluso, il 15 giugno 2016, con il rilascio di un attestato di frequenza, il Corso di Formazione Lions Quest “Progetto per Crescere” offerto gratuitamente dal Lions Club “Termoli Host”

Il corso ha coinvolto gli insegnati della Scuola Primaria con la finalità di offrire supporto nelle strategie educative per bambini dai 6 ai 10 anni. Il Progetto Lions Quest aiuta i giovani a sviluppare le competenze al fine di saper gestire le emozioni in modo costruttivo, prendere decisioni responsabili, impostare obiettivi di vita positivi, riuscire a prevenire situazioni di disagio o devianza come violenza e bullismo.

Gli Obiettivi del Programma Lions Quest sono quelli di fornire ai bambini l’opportunità di apprendere tecniche essenziali per il loro sviluppo, incrementare i fattori di protezione e ridurre i fattori di rischio di devianze, coinvolgere ed educare i giovani in una pratica di buona cittadinanza, coinvolgere studenti, famiglie, scuola e membri della comunità.

Le Competenze di vita che i minori acquisiscono con il Programma Lions Quest sono auto confidenza ed auto disciplina, rispetto verso se stessi e verso gli altri, responsabilità e buon giudizio, comunicazione affettiva, capacità di prendere decisioni e risolvere problemi, capacità di gestire le emozioni e risolvere i conflitti, capacità di consolidare le relazioni con il prossimo, capacità di resistere alle pressioni negative, capacità di progettare al proprio futuro e a fissare gli obiettivi della loro vita e la capacità di impegnarsi per il bene civico e della comunità.

L’efficacia e la validità del Programma Lions Quest trova riscontro nelle valutazioni che dopo aver applicato in classe la metodologia, gli insegnanti attestano attraverso apposite schede che inseriscono personalmente nel Portale Lionsquestitalia.it, dedicato esclusivamente a raccogliere le loro valutazioni.

I risultati raggiunti con l’applicazione del Programma Lions Quest hanno registrato un aumento dell' 11% dell’apprendimento scolastico, del 51% di della capacità di resilienza , del 41% della capacità di problem solving e una diminuzione del 57% delle assenze scolastiche, dell' 82% delle sospensioni scolastiche, del 44% delle espulsioni scolastiche, del 50% di casi di bullismo di maschi verso femmine, del 47% di casi di bullismo di femmine verso maschi e ancora un aumento dell’atteggiamento positivo verso la vita, un miglioramento delle capacità interpersonali e una diminuzione dell’abbandono scolastico.

II Lions Quest è riconosciuto dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), dall’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) e dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) che ha accreditato il Lions Quest Italia quale soggetto legittimato alla formazione del personale della scuola con Decreto del 6/10/2005.

Il corso Progetto per Crescere ha inoltre ottenuto il riconoscimento (D.M. 90/2003) da numerosi Uffici Scolastici Provinciali e Regionali.

Giuseppe Musacchio

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