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55 Charter night del Lions Club Termoli Host - 2 dicembre 2016

  Il Lions Club Termoli Host ha tagliato il traguardo di 55 anni di vita festeggiando la sua charter night ieri sera venerdì 2 dicembre 2016, presso il ristorante Villa Livia di Termoli. Al compleanno del club hanno partecipato i soci, numerosi amici ed illustri ospiti.

La cerimonia è stata coordinata dal presidente del club Gianbattista Amoruso alla presenza del Governatore Marcello Dassori del Distretto 108A Lions Club International, del cerimoniere del distretto Maria Rita Di Fabrizio, dei past governatori Nicola Nacchia, Lello Di Vito e Carlo D’Angelo.

Il presidente del club Gianbattista Amoruso ha ricordato come l'etica del Lions club Internazional e cioè l'insieme di valori positivi che regolano il comportamento dei lions in relazione con gli altri, sia il faro guida che ha permesso al club di operare, in un’ ottica di servizio, supporto e aiuto nella nostra comunità locale e internazionale per ben 55 anni. Questi stessi valori hanno permesso al Lions club Internazional di avere la forza propulsiva nel raggiungere e festeggiare i cento anni di vita.

Gianbattista Amoruso ha inoltre voluto porgere un particolare ringraziamento a due soci del Lions Club Termoli Host che instancabilmente continuano a prestare il loro aiuto nei confronti di chi ha bisogno. Elda della Fazia che proprio ieri ha concluso un corso di formazione BLSDper l'uso del defibrillatore ad un gruppo di docenti dell' Ipseoa Federico di Svevia di Termoli (defibrillatore che era stato donato dal Lions Club Termoli Host alla scuola) e Bernardino Sgobba che proprio ieri è tornato da una missione di aiuto alle popolazioni e agli orfani del Mozambico in Africa.

Il presidente Amoruso ha consegnato una donazione per i terremotati del centro Italia che è stata ritirata dal Governatore Marcello Dassori e una donazione alla Croce Rossa Italiana che sarà destinata all'acquisto di prodotti alimentari per la prima infanzia.Tale contributo è stato ritirato dalla responsabile della Croce Rossa dell' Area 2 di Termoli Anna Lucia Presutto e da Francesca Tagliaferri.

Il Governatore Marcello Dassori ha ribadito che la sua proposta di una particolare riflessione sul tema dell’etica lions, nell’anno dei festeggiamenti del centenario di vita Lions Club Internazional deve offrire l’opportunità per ciascuno dei soci di realizzare una revisione introspettiva, che lo porti a fare una revisione della propria coscienza ed un bilancio della propria vita a livello familiare, lavorativo e sociale.

Marcello Dassori ha osservato come il terremoto nell'Italia centrale di quest'anno ha rappresentato un durissimo banco di prova per i danni materiali, umani, sociali e psicologici che hanno colpito le popolazioni terremotate. Il Lions Club Internazional, ha aggiunto,coerentemente con la sua etica, a poche ore dal sisma di Arquata aveva già inviato in Italia 300.000 dollari arrivando nei giorni seguenti a stanziare la somma di 600.000 dollari. Il nostro distretto del Lions Club, il 108 A risulta il primo a livello internazionale avendo raccolto da solo 180.000 euro. Tali somme di denaro saranno impiegate in un progetto di aiuto ai terremotati direttamente studiato e realizzato dal Lions Club Internazional. Il distretto del Lions Club Internazional 108 A comunquegià ospita nel Villaggio Lions di Corgneto 70 terremotati. I Lions coerenti con la loro etica sono così impegnati in un’ ottica di sostegno e aiuto a chi ha bisogno. I soci Lions in tutto il mondo hanno messo a disposizione della collettività internazionale un miliardo di ore del loro tempo; tempo che è stato sottratto alle proprie attività lavorative e alle proprie famiglie, ma che ha finito per aiutare e produrre del bene per la collettività e per i più bisognosi. Dassori ha inoltre esortato i soci lions ad impegnarsi perché il loro numero possa aumentare ulteriormente in modo da aiutare sempre più persone.

Il Governatore ha inoltre citato una particolare menzione per Oreste Campopiano in quanto “Officer distrettuale per la Ludopatia”, per Alessandro Buccino in quanto “Officer distrettuale per l'Istruzione”, per Pardo Desiderio in quanto “Officer distrettuale per il Lions Golf Trophy”, per Antonio Plescia in quanto “Officer distrettuale Global Membership Team”, per Giuseppe Musacchio in quanto “Officer distrettuale per la rivista Lion” e per il Melvin Jones FellowNicola Pace.

Si ringraziano per la partecipazione al compleanno del club il Presidente della VI circoscrizione Luigi Marcello, la Presidente della zona B sesta circoscrizione Carmen d’Amico, il Segretario Distrettuale Michele Spadaccini, il Tesoriere Distrettuale Giovanni di Gianbattista, i presidenti di Club, Graziella Vizzarri per “Larino”, Marina De Martiis per il “Pescara Ennio Flaiano”, Luigi Sabatini per il “Vasto host”, Tommaso Boschetti per il “Vasto New Century”, Carlo Crocetta per il “Motesivano”, Antonio Liberatore per il “Termoli Tifernus”, Antonio Ridolfi in rappresentanza del “Loreto Aprutino” e i soci tutti.

Il Lions Club Termoli Host uniti per servire.

L'addetto stampa

Giuseppe Musacchio

 

 

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Corso BLS-D di primo soccorso del Lions Club Termoli Host

 

  Un corso BLS- D(Basic Life Support Defibrillation) di primo soccorso per operatori non sanitari è stato organizzato dal “Lions Club Termoli Host”presso l' Istituto Federico di Svevia Ipsoa di Termoli.

Il “Lions Club Termoli Host”, a seguito della donazione di un defibrillatore all'Istituto Federico di Svevia IPSOA di Termoli, avvenuta lo scorso 4 dicembre 2015, ha finanziatoquestocorso di formazione per l'addestramento all' uso del defibrillatore a cui partecipanoquindici docenti del suddetto istituto.

Il corsocondotto dalla socia del Lions Club Termoli Host, dottoressaElda della Faziaconsta di una parte teorica e di una parte pratica. Le lezioni sonoiniziate il 17 novembre e termineranno il 2 dicembre con un esame finale dei corsisti e la consegna di un patentino.

Il corso ha l’obbiettivo di addestrare al compimento delle manovre da compiere in caso di arresto cardiaco e di ostruzione da corpo estraneo nelle vie respiratorie.La dottoressa Elda della Fazia ha ricordatocome l'arresto cardiaco improvviso o morte cardiaca improvvisa è un evento che colpisce nel mondo occidentale centinaia di migliaia di persone ogni anno, 73000 morti in Italia, con una media di duecento decessi al giorno, uno ogni 7 minuti; nel Molise questa media è leggermente più alta e cioè di 6,7 minuti. Per la maggior parte si tratta di individui ancora in giovane età, spesso ignari dei fattori di rischio di cui sono affetti, per i quali l'arresto cardiaco è spesso la prima manifestazione di una patologia cardiaca.

Gli studi clinici hanno dimostrato che queste persone, se soccorse con tempestività ed in maniera adeguata, hanno buone probabilità di rianimarsi. L'importante è riconoscere la situazione di emergenza,chiamare il 118 e in attesa dell'arrivo dell'ambulanza, agire con manovre che sostituiscono le funzioni vitali interrotte.

Il corso intende addestrare al mantenimento del “Basic Life Support” ovvero al supporto di base delle funzioni vitali e all’uso del defibrillatore per tentare di ripristinare il battito cardiaco.

L' arresto cardiaco può essere definito come un’ improvvisa interruzione della capacità del cuore di pompare il sangue nell'organismo. La circolazione del sangue assicura l'ossigenazione dei tessuti e degli organi e il suo arresto ha come conseguenza l'arresto respiratorio e il blocco della ossigenazione dei tessuti.

La mancanza di ossigeno al cervello (ipossia cerebrale) si manifesta con la perdita di coscienza. Il perdurare della mancata ossigenazione cerebrale porta a danni cerebrali dapprima reversibili e poi, nell'arco di pochi minuti, a lesioni irreversibili o alla morte.

Indispensabile sarà un immediato e tempestivo intervento del personale addestrato secondo una tecnica specifica atta ad assicurare con un massaggio cardiaco l’apporto di ossigeno al cervello, mentre al contempo occorrerà attivare e predisporre il defibrillatore per assicurare una riprese autonoma del battito cardiaco.

Se la defibrillazione viene praticata con tempestività le probabilità di ripresa dell'attività cardiaca sono elevate; viceversa, se il tempo passa la percentuale di sopravvivenza si riduce, con l’insorgenza di gravissimi danni celebrali o della morte.

Il presidente del Lions Club Termoli Host, Gianbattista Amoruso ha ricordato che l’uso del defibrillatoree l’addestramento alle tecniche BLS- D(Basic Life Support Defibrillation) sono diffuse in maniera molto più capillare in Europa, sopratutto in paesi come la Francia, rispetto all’Italia. Per questo motivo il “Termoli host” ha voluto finanziare tale iniziativa utilissima per il salvataggio di vite, in quanto incarna lo spirito di servizioe di sprone che il Lions Club Internationalintende apportare alla nostra comunità.

l'addetto Stampa

Giuseppe Musacchio

 

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Missione Albania ottobre 2016 - LION CLUB Termoli Host

   

Una missione di solidarietà in Albania è stata compiutanel mese di ottobre da alcuni soci del “Lions Club Termoli Host”, in collaborazione con il “Lions Club Montesilvano” e il “Lions Club Tifernus”. Nel corso della missione si è provveduto con un contributo economico alla riparazione del tetto di un pensionato per anziani, sono stati acquistatimateriali, attrezzature didattiche per una scuola, distribuiti occhiali usati e prestate del dott. Tommaso Dragani delle visite oculistiche gratuite.

Su iniziativa del Past GovernatoreCarlo D’Angelo sono stati acquistati 13 apparecchi acustici per i ragazzi di un orfanotrofio. I soci lions hanno avuto un incontro con il Console Generale di Albania in ItaliaAdrian Haskaj e visitato le città di Tirana, Durazzo e Berat. La città di Berat fu uno degli ultimi bastioni cristiani albanesi a contrapporsi all’avanzata turca. L’occupazione turca causò l’esilio di molte famiglie albanesi che pur di non convertirsi all’Islam preferirono riparare in Italia.

Questa missionenel “paese delle aquile” che si ripete da più anni,vuol essere un’ ulteriore tappa atta ad incentivare e promuovere gli scambi e i collegamenti tra le due sponde dell’ Adriatico. Rapporti che si vanno sempre più rinsaldandodal gemellaggio, avvenuto il 21 marzo 2015, tra il Lions Club Termoli Host e il Lions club Tirana Host.

Nel 1992 periodo in cui le condizioni dell’Albania erano difficili, il Distretto 108adel Lions Club International aveva già realizzato un ospedale a Durazzo. Lastruttura ospedaliera è stata successivamente donata dal Lions Club International al governo albanese.

L'opera dei Clubs è continuata in questi anni con numerosi altri “services”e numerose donazioni a orfanotrofi, istituti scolastici e anche con l’ intera ricostruzione della copertura di un edificio scolastico.

Va ricordata inoltre l’avvenuta partecipazione della socia del “Termoli Host” dott.ssa Elda Della Fazia alla Missione umanitaria Italfor-Pellicano, destinata a fornire assistenza alla popolazione albanese dal 1991 al 1993.

Il “paese delle aquile” grazie alla democrazia sta rifiorendo da un punto di vista economico e da un punto di vista turistico per le notevoli bellezze naturali.

Il “Lions Club Termoli Host”si propone di intraprendere ulteriori iniziative, progetti e attività con Tirana e più in generale con chi vive sull’altra sponda dell’Adriatico. E’ da auspicarsi il ripetersi di tali sinergie in quanto rispecchiano in pieno i valori lionistici di solidarietà e di servizio.

Il direttivo e i soci del “Lions Club Termoli Host” ringraziano Tommaso DraganiCoordinatore dei service distrettuali, Claudio Castagna presidente del “Lions Club Roma Iustinianum”, i soci Antonio Plescia e Umberto Occhionero ed Enrico Cianciosi per l’impegno profuso in questa missione.

Uniti per servire secondo lo spirito del Lions Club International.

L'addetto stampa
Giuseppe Musacchio

 

 

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